BI24_FLASH_IL CASO/3. Vigliano: troppa vegetazione nel Chiebbia? Il Sindaco: “Pianta innocua, che non ostacola l’acqua”

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(c.s.) “Le foto che ritraggono la folta vegetazione cresciuta ai limiti del Chiebbia – spiega il Sindaco, Cristina Vazzoler – hanno destato una comprensibile, ma certamente eccessiva, preoccupazione. Il problema infatti ci è ampiamente noto e non costituisce un pericolo, anche se certamente va contenuto, incidendo sul decoro urbano più che sulla sicurezza. Sarà quindi oggetto di intervento da parte della nostra Protezione civile, non appena ottenuta l’autorizzazione regionale, ma già dallo scorso anno è all’attenzione dell’Unione montana che ha elaborato un ampio progetto biennale 2019-2020,per la messa in sicurezza delle sponde e degli alvei dei torrenti. Tale piano prevede un investimento di ben 60mila euro sulla sola Vigliano”.
L’essenza che così vistosamente è cresciuta si chiama reynoutria japonica, più comunemente nota come “poligono del Giappone”: il suo fusto è esile e cavo e per questo il flusso abbondante dell’acqua lo piega immediatamente. Non ostruisce quindi il regolare fluire dell’acqua e neppure può costituire un ostacolo per il transito di eventuali altri detriti nel caso la portata aumenti improvvisamente per eventi meteorologici avversi. E’ importante inoltre sapere che questa pianta impedisce la crescita di essenze più robuste e ben più moleste per i corsi d’acqua, come il salice o la robinia, presenti invece in un paio
di punti – già monitorati – sul Chiebbia stesso, su cui andremo ad intervenire.
“Peraltro – prosegue Vazzoler – trattandosi di una pianta infestante e di rapida crescita, un intervento nei mesi estivi rischia di azzerare i suoi effetti nel giro di poche settimane, perché anche l’eradicazione non esclude la dispersione dei frammenti che velocemente danno origine a nuove colonie. Per questo occorre procedere nei tempi e con i mezzi più consoni. E’ corretto inoltre far sapere che l’attuale crescita, così abbondante, di questo vegetale non è dovuta ad una scarsa manutenzione del torrente. L’intervento di messa in sicurezza che a Biella ha visto la realizzazione di un’ampia vasca di laminazione, ha ridotto la velocità con cui l’acqua scorre nel Chiebbia. Questo ha consentito al ‘poligono del Giappone’ di crescere in modo più rigoglioso, mentre prima era il solo flusso dell’acqua a piegarne gli esili rami o a sradicarne le piantine appena nate”.
Mi sento quindi di rassicurare la popolazione – conclude il Sindaco – sia perché, ripeto, non si tratta di un pericolo reale, sia perché la situazione del Chiebbia è costantemente controllata, sia perché il decoro sarà salvaguardato nel modo più consono, evitando tuttavia di spendere il denaro pubblico in interventi inconsistenti e di minima durata”.

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