BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Ex Funicolare: ultimatum del Comune alla ‘Maspero’. “O funziona bene, o azione legale…”

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(c.s.) Si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Pella, alla presenza degli organi di stampa, una conferenza durante la quale il sindaco Claudio Corradino, il vice Giacomo Moscarola e l’assessore ai Lavori pubblici Davide Zappalà hanno fatto il punto riguardante il tema dell’ex Funicolare del Piazzo.
L’amministrazione ha inviato alla ditta Maspero, che ha eseguito la nuova opera, la comunicazione di avvio del procedimento finalizzata alla risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 108 comma 3 del Codice dei contratti. Motivazione: a causa del protrarsi dei ritardi nell’esecuzione dei lavori di adeguamento dell’impianto. Sono stati assegnati 15 giorni per ultimare tutti i lavori, a partire dal 25 luglio 2019 qualora l’impresa non abbia adempiuto si procederà alla risoluzione in danno. Se si risolveranno le problematiche dopo il 25 luglio il collaudatore certificherà la piena funzionalità dell’impianto, in caso contrario il Comune avrà gli strumenti per rivalersi su Maspero al fine di pretendere ciò che doveva essere consegnato contrattualmente.
Questo l’intervento in conferenza stampa del sindaco Claudio Corradino: «Parliamo di un problema che tocca da vicino i nostri cittadini e chi ha deciso di investire al Piazzo per il rilancio e l’apertura di nuove attività. Sono stato eletto da poche settimane e questo impianto si è bloccato due volte in maniera grave. La ditta Maspero ha consegnato i lavori in fretta e furia, l’intervento risulta non soddisfacente. Dopo un anno dalla data indicata per la consegna dei lavori siamo ancora al punto di partenza, questa iniziativa indica da oggi un cambio di approccio dell’amministrazione. L’ascensore si può bloccare una o due volte l’anno, ma non può esserci un continuo disservizio. Se al 25 luglio la situazione non sarà risolutiva, siamo pronti a escutere la fideiussione e a fare causa alla ditta. L’idea di rendere l’impianto gratuito è sicuramente positiva, ma purtroppo è stata realizzata male. Senza una soluzione della ditta Maspero stiamo studiano un progetto per far fronte all’emergenza».
Aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Davide Zappalà: «La lettera inviata è un ultimatum, ci sono vari motivi di insoddisfazione non solo da parte di questa amministrazione ma dei cittadini. Nel capitolato si chiedeva una funicolare in grado di procedere a due metri al secondo, invece ci sono problemi di velocità, di affidabilità e di rumore. Se queste tre condizioni contrattuali non saranno rispettate, chiederemo la risoluzione del contratto».

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