BI24_FLASH_DALL’OSPEDALE. Le infezioni del sito chirurgico: iniziato il corso della scuola speciale firmata da “Acoi”

ospedale, corso acoi 001

(c.s.) Ha preso il via ieri da Biella la Surgical SITE Infection Management Accademia: il corso formativo promosso dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) che vedrà fino ad ottobre diverse tappe in più città italiane. Relatore d’eccezione il Prof. Nicola Petrosillo, Direttore dell’IRCCS Spallanzani di Roma ed infettivologo di fama mondiale. Hanno presentato la loro esperienza numerosi chirurghi piemontesi che si sono alternati alle relazioni del dott. Felice Borghi, Direttore della Chirurgia di Cuneo e del Dott. Stefano Bartoli, chirurgo vascolare a Roma e Responsabile Scientifico dell’evento.
“L’Obiettivo dell’incontro – commenta il dott Polastri, direttore della Chirurgia di Biella e Coordinatore regionale ACOI – è stato quello di sviluppare la cultura e gli strumenti necessari alla gestione e alla prevenzione delle Infezioni del Sito Chirurgico (SSI). Si tratta di un problema sempre più attuale e strettamente collegato al recente Piano Nazionale di Prevenzione introdotto dalla scorsa legislatura che ne enfatizza i rischi per l’intero Sistema Sanitario facendolo diventare una priorità fra i fenomeni da contrastare insieme all’Anti Microbico Resistenza (AMR)”.
La giornata di giovedì 4 luglio è stata, dunque, dedicata alla formazione dei chirurghi: importanti attori nella lotta alle infezioni del sito chirurgico. Queste sono causate dalla contaminazione dell’incisione chirurgica da parte di batteri che possono svilupparsi durante e dopo l’intervento chirurgico. Si tratta di una delle complicanze più comuni nel post intervento e costituiscono circa il 16,2% di tutte le infezioni ospedaliere. Ad aver reso ancora più problematica la gestione di tali infezioni ha contribuito la diffusione dell’antimicrobico-resistenza (AMR).
“ACOI è impegnata da anni su questo fronte – conclude Polastri – attraverso le sue “Scuole Speciali” con l’intento di garantire, attraverso il percorso formativo tracciato, un miglior standard di cura ed una riduzione di questa complicanza, con un abbattimento al tempo stesso dei relativi costi per il Sistema Sanitario Nazionale”. In tutto 6 le giornate previste. Dopo il primo incontro di Biella si proseguirà nelle prossime settimane con giornate dedicate a Magenta, Pistoia, Roma, Salerno e Bari.

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