BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “I ‘bilaterali’ di Osaka promettono ottime aperture strategiche”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Lo scopo ufficiale del Gruppo delle 20 maggiori economie del mondo è certamente quello di promuovere la corretta stabilità finanziaria internazionale e deliberare saggiamente sui temi della politica economica mondiale. Ma al suo incontro più recente, il 28 e 29 giugno in Giappone, quell’argomento è stato appena e rapidamente toccato, a giudicare dal comunicato finale. Tuttavia, come la sempre validissima Sig.ra Helga Zepp-LaRouche ha commentato alla nostra ‘newsletter’ il 2 luglio, anche se nessuna soluzione all’imminente e soprattutto grave crisi finanziaria è stata discussa dal G20 in quanto tale, c’è “una valutazione abbastanza positiva di un certo numero di incontri bilaterali che si sono svolti ai margini”. Preferisco sottolineare, in particolare gli incontri tra i Presidenti Trump e Putin, e tra Trump e il Presidente cinese Xi Jinping, perchè indicano in modo positivo “una

direzione promettente nella situazione strategica”, ha detto, a cui potrebbe contribuire addirittura anche il Primo Ministro giapponese Abe.
In effetti, l’aspetto più significativo del G20 è forse che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia riuscito a tenere un vertice con il suo omologo russo, nonostante gli sforzi frenetici del partito della guerra anglo-americano per sabotare tali colloqui, come hanno fatto in passato. Il rinnovato decisionismo di Trump al riguardo riflette tra l’altro il crollo della cosiddetta inchiesta “Russiagate”. I due’leader’ apparentemente hanno concordato di proseguire i colloqui tra esperti sulla riduzione delle armi nucleari, che sono stati bloccati, e sulla stabilità strategica complessiva. È stato confermato che sono stati affrontati molti importantissimi problemi, tra cui anche quelli dell’Iran, della Siria e dell’Ucraina, sebbene non siano ancora stati forniti dettagli.
Il Presidente Trump ha inoltre esplicitamente sostenuto l’aumento degli scambi bilaterali, ma senza menzionare (ed addirittura passando sotto silenzio) le sanzioni che gli Stati Uniti e l’Europa hanno imposto alla Russia (tuttora vigenti). Inoltre, suscitando orrore e addirittura scandalo negli ambienti anti-russi, Vladimir Putin ha invitato Trump a Mosca nel 2020 per partecipare al 75° anniversario della vittoria nella seconda guerra mondiale: e Trump, almeno apparentemente ha risposto in modo del tutto positivo, a conferma dei buoni rapporti che intercorrono fra i due rappresentanti dei vertici politici mondiali! Certo: tuttavia, resta da vedere come si svilupperanno le relazioni fra le potenze!
Pochi giorni prima del vertice di Osaka, la NATO, sempre più pesantemente arretrata, ha iniziato le manovre in chiave anti-Russia sul fronte del Mar Baltico e del Mar Nero. Sul Mar Baltico, la Royal Navy britannica (guarda caso!) è ora impegnata nelle gigantesche manovre da più di 100 anni, con quattromila marinai e quarantaquattro navi provenienti da nove nazioni: l’Inghilterra è la nazione più ‘guerrafondaia’ e pericolosa dell’’intero mondo!Inoltre, il 25 giugno, il segretario generale della NATO, Stoltenberg, ha lanciato un ‘ultimatum’ alla Russia, minacciando Mosca di porre fine al trattato INF se la Russia non distruggerà tutti i suoi missili SSC-8 a corto raggio entro cinque settimane, sapendo perfettamente che i tempi sarebbero in ogni caso insufficienti, se anche la Russia dovesse decidere (ed io personalmente non credo!) di aderire.
In questo contesto la Sig.ra Helga Zepp-LaRouche ha sottolineato alla nostra ‘newsletter‘ che le discussioni al G20 tra Trump, Putin e Xi e anche con il Primo Ministro indiano Modi “non sono arrivate neanche un secondo troppo presto”, ricordando l’attacco militare all’Iran che è rientrato al proverbiale ultimo momento e i moniti lanciati dai leader cinesi e russi sul pericolo di guerra. Ha osservato che è necessaria una tale combinazione strategica per stabilire una solida base per la pace, la stabilità economica e la crescita. E quindi ecco perché ringrazio il buon Dio per averci ‘regalato’ la figura di Donald Trump che, ad oggi, ci ha fatto ‘vivere la pace’ mettendo in second’ordine le ipotesi di una guerra!

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