BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Il Messico si attiva saggiamente per lo sviluppo dell’America centrale”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Ora vale la pena di prendere in esame la parte centrale della politica estera dell’area del continente americano e sudamericano. Il 21 giugno il Presidente messicano Andrés Manuel López Obrador e il suo Ministro degli Esteri Marcelo Ebrard hanno presentato un piano di azione per assicurare che il ‘Piano Comprensivo di Sviluppo per l’America Centrale’ e il Messico meridionale diventi realtà (si spera con la importantissima e probabilmente decisiva partecipazione degli Stati Uniti d’America e di altre nazioni, inclusa certamente la Cina).
La prima fase del ‘piano’ è in realtà già iniziata, ha fatto notare Lopez Obrador, con la firma di un accordo bilaterale tra Messico e El Salvador il 20 giugno ultimo scorso, che vede il Messico finanziare un ‘programma di ri-forestazione’ simile a quello avviato nel Sud del Paese, che creerà grosso modo la bellezza addirittura di ventimila posti di lavoro nel Salvador! Come ha spiegato Ebrard, si tratta in assoluto del più vasto e complesso

programma di cooperazione intrapreso dal Messico in America Centrale, che si vuole peraltro, non a caso, ‘replicare’ anche in Honduras e Guatemala.
Il risultato, ha aggiunto, sarà persino visibile nel breve periodo e rappresenta, assieme ad altre importanti misure collaterali, un passo concreto per affrontare le cause della ‘emigrazione di massa’ promuovendo lo sviluppo economico. Anche l’ONU parteciperà al concreto programma di sviluppo, ha annunciato il Ministro degli Esteri Ebrard, riferendo degli incontri col segretario generale Antonio Gutierres.
Nelle prossime due settimane, il Messico invierà prestigiosi rappresentanti in tutte le diciannove Nazioni che hanno offerto aiuti per concretare le offerte: il Messico, quindi, è evidente che ‘ci crede’ con tutta sincerità e soprattutto con tutta la sua forza! Finora, peraltro, gli Stati Uniti non si sono ancora impegnati e certamente questa ‘indecisione’ desta preoccupazione perché rischia di compromettere l’intera operazione. Speriamo bene, dunque! Ne abbiamo tutti bisogno!

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