BI24_FLASH_DA “CITTA’STUDI”: a Barcellona, con Life-Flarex, il 5° incontro sui ritardanti di fiamma più sicuri per il tessile

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_NOTIZIE “CITTA’STUDI”:
Il consorzio LIFE-FLAREX si è riunito nei giorni scorsi a Barcellona per il quinto meeting progettuale. All’incontro ha partecipato anche il Comitato Consultivo Esterno del progetto per condividere le strategie ed i risultati finora raggiunti. Erano presenti Dunja Drmac, responsabile della Sostenibilità in EURATEX, Eric Sitters, dell’associazione Flame Retardant Europe, la professoressa Monica Ardanuy, insegnante tessile all’Universitat Politècnica de Catalunya e Denis Mottet, responsabile scientifico dell’Agenzia Europea dei Prodotti Chimici (ECHA). Ha partecipato anche il project monitor delegato dalla Commissione Europea per valutare la qualità del progetto.
Il consorzio si è incontrato presso l’Istituto per la Chimica Avanzata di Catalogna (IQAC) del Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica (CSIC) di Barcellona, al fine di esaminare in modo approfondito l’avanzamento di tutte le attività del progetto. Diversi punti sono stati affrontati con estremo dettaglio; in particolare il
Rapporto sulle caratteristiche tecniche dei ritardanti di fiamma alternativi definite a livello pre-industriale. Sono stati presi in considerazione anche l’avanzamento della Valutazione del Ciclo di vita, la Valutazione dei Rischi ed i risultati dell’applicazione di metodologie analitiche per quantificare i diversi prodotti che saranno utilizzati per valutare il livello di tossicità per le persone e quello di assorbimento cutaneo.
Le sperimentazioni a livello industriale saranno avviate nelle prossime settimane presso varie imprese pilota già fortemente interessate ad utilizzare ritardanti di fiamma alternativi meno dannosi: E. Cima, Bonditex e Pertex in Spagna; Tintoria Finissaggio 2000 e Finistampa Giordanetto in Italia, Inotex nella Repubblica Ceca. Altri importanti aspetti discussi durante il meeting sono stati il piano strategico per promuovere il passaggio verso l’utilizzo di prodotti chimici più sicuri nel processo di finissaggio tessile. Tutti i partner concordano sulla strategia di coinvolgere i territori in cui si sta realizzando il progetto e di cercare sinergie con altri territori in cui si stiano realizzando attività similari, così come sull’importanza di dare evidenza alle buone pratiche ed esperienze che le imprese possono trasferire al fine di realizzare una efficace comunicazione che possa coinvolgere altre imprese da seguire e guidare.
La riunione prevedeva una revisione delle varie attività di disseminazione e comunicazione che sono state realizzate durante la prima metà del progetto. È degna di nota la presentazione del progetto in diverse conferenze internazionali tra cui l’iTechStyle 2019, il Simposio AEQCT e la partecipazione di vari partner a Techtextil 2019. Infine, il consorzio ha avuto l’opportunità di visitare i laboratori di CSIC-IQAC che sono stati messi a disposizione del progetto, tra cui quello per la valutazione del grado di assorbimento cutaneo, con le sue attrezzature ed anche il laboratorio di caratterizzazione termica dove è stata sperimentata nell’ambito del progetto la stabilità dei diversi ritardanti di fiamma.

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