BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Federica Ilari: “Il crocefisso? E’ L’unico vero simbolo di distensione, speranza e unità…”

crocefisso generico

_Federica Ilari
Il crocifisso è segno di salvezza e vita perché raffigura la resurrezione che vince sulla morte; è segno di unità poiché rappresenta la condivisione della morte con l’umanità intera, trasmette la solidarietà fra gli uomini, soprattutto verso chi soffre portando la propria croce. Chi riconosce nella croce il segno della propria identità, è consapevole che essa rappresenta i valori fondanti della nostra società.
Eppure…Sono passati duemila anni ma ancora vi è scontro e continuo dibattito sul Crocifisso e sulla croce alla quale fu inchiodato: chi lo copre nei luoghi di seggio elettorale, chi lo toglie dalle aule scolastiche e dagli ospedali e chi lo vuole rendere obbligatorio per legge. Ma l’argomento va ben oltre all’ideologia politica e alla fede di appartenenza, è una questione di civiltà poiché deve essere difeso un patrimonio storico-culturale proprio dell’Italia.
Come può un crocifisso turbare la sensibilità o minare la libertà di chi non è cristiano? Ma allora perché non togliere o coprire magnifiche opere d’arte come l’Ultima Cena di Leonardo, la Flagellazione e la Deposizione del Caravaggio, la Crocifissione e il Compianto di Giotto, la Trinità del Masaccio, il Cristo morto del Mantegna, la Pietà di Michelangelo ecc, proprio perché appartenenti alla nostra storia e non a quella di altri?
Concludo dicendo che a mio parere il crocifisso nelle aule scolastiche, nei luoghi amministrativi e negli ospedali deve essere presente, poiché rappresenta un forte richiamo di valori universali di alta valenza e non costituisce nessuna limitazione della libertà, peraltro garantita dalla nostra Costituzione. Chiedo, quindi, a chi rappresenta gli italiani di rispettare la nostra storia e i nostri valori e di smettere di essere (o di voler essere) “politicamente corretti” scadendo sempre nell’essere scorretti!

I commenti sono chiusi.