BI24_FLASH_DALL’OSPEDALE/1. Congresso Internazionale di Neonatologia: Biella protagonista nella 10˚ edizione di Venezia

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(c.s.) Una occasione di formazione e approfondimento scientifico sulla neonatologia dal respiro internazionale. Si sta svolgendo a Venezia in questi giorni – presso il Palazzo del cinema – l’edizione n. 10 dell’International Conference on Clinical Neonatology ICCN 2019. Promosso dalla “Fondazione Crescere Insieme al S. Anna Onlus” e dalla stessa ASL Biella, il congresso vedrà la pediatria e la neonatologia dell’Asl di Biella tra le realtà protagoniste. Direttore scientifico è il dott. Paolo Manzoni, primario della pediatria dell’ASL BI e direttore del Dipartimento Materno Infantile.
Una occasione speciale quella di quest’anno perché ricorre il 10º anniversario dalla prima edizione di questo Convegno Internazionale che è diventato negli anni uno dei più importanti in Europa. Anche per celebrare tale ricorrenza quest’anno il comitato scientifico ha scelto di prevedere l’iscrizione gratuita. Una occasione di aggiornamento che trova nel confronto ampio un punto di forza, favorendo anche l’ulteriore sviluppo delle competenze dei professionisti provenienti dai paesi in via di sviluppo.
Perché è proprio il carattere internazionale a contraddistinguere questa tre giorni. Oltre 1000 partecipanti, di cui l’80% provenienti da paesi stranieri che approfondiranno più temi legati alla gestione e al trattamento del neonato prematuro e non. Lo stato dell’arte attuale, ma con uno sguardo attento sul futuro e sulle prospettive che la medicina mette in campo tra cui le potenzialità straordinarie dell’utilizzo di cellule staminali per favorire la guarigione e la corretta crescita nei casi di grave prematurità.
All’apertura dei lavori interverrà anche il commissario dell’Asl Bi Diego Poggio. “La centralità di Biella quale polo di rilevanza anche scientifica e formativa – ha sottolineato – è in linea con un modello organizzativo che sarà caratterizzato a breve dalla definizione della pediatria quale struttura universitaria. Percorso che è ormai definito e che sarà attuato concretamente nelle prossime settimane”. Tra il 2018 e il 2019 la pediatria ha sempre più sviluppato le sue attività favorendo, anche attraverso occasioni di didattica sul campo, l’applicazione di nuove tecniche diagnostiche. Recentemente è stato organizzato un live training di formazione in ecografia neonatale che ha unito teoria e pratica. Dall’aula ai casi clinici osservando e monitorando i piccoli pazienti ricoverati in un periodo in cui vi è stato un gran numero di accessi per influenza o bronchiti più aggressive. Una équipe, quella pediatrica, oggi pienamente autonoma anche sul fronte delle ecografie polmonari, cerebrali, renali e addominali.

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