BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/1. Aurelliano Felletti: “Chi custodisce i custodi? Ed intanto, Mussolini è l’unico che ha fatto qualcosa…”

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_Aurelliano Felletti
Bella domanda: chi custodisce i custodi? Anche se non ho avuto il piacere di studiare il Latino, è una domanda che tante volte mi sono posto e non ho trovato alcuna risposta. Condivido pienamente il tuo sfogo, é una triste considerazione. Tutto però è raccolto nell’ultimo capoverso dove si ricorda dello Statista più valido che in Italia abbiamo avuto ossia Benito Mussolini, l’uomo che ha fatto grande la nostra Patria, l’uomo che ha unificato effettivamente il Sud con il Nord, l’uomo che in 100 giorni ha costruito l’autodromo di Monza, che in 100 giorni ha bonificato l’Agro Pontino, che ha creato l’INPS, L’INAIL, sopratutto che ha creato l’onorabilità dell’Italia tutta, e altre 100 1.000 altre cose valide.
Pochi ricordano le verità si rammentano solo le atrocità fatte dai Fascisti (si confonde Nazisti con Fascisti dimenticando che eravamo occupati dai Tedeschi …) in contrapposizione alle “gentilezze” fatte dei partigiani. Oggi per fare una qualsiasi cosa passano anni, vengono utilizzati materiali scadenti perché i prezzi delle materie prime nel tempo si sono lievitati, poi non si fa nulla e tutto è al degrado ed allo sfascio, allo sbando.
L’evidenza è che basta spostarsi da Biella verso Graglia sul ponte dell’Elvo prima di Muzzano, vengono fuori i ferri dell’impalcatura perché è da anni che si getta sale per le strade che corrode il cemento armato, sul ponte quando piove si forma un lago perché non c’è uno sfogo dell’acqua piovana che ristagna (anche con l’acqua salata) perché ostruiti da anni, non passa nessun cantoniere provinciale (ma esiste ancora questa figura?) a pulire questi sfoghi, aveva provveduto il Comune di Muzzano con la Protezione civile formata da “ragazzi di 70/75 anni” qualche decennio fa poi fermati perché è di competenza della Provincia, vi è una lamina di ferro che avrebbe dovuto preservare il ponte si è staccata da tempo, nessuno si è interessato o a rimuoverla o a sistemarla nella sua posizione originale, i fossi di scolo dell’acqua, quelli laterali alla strada, sono pieni di sterpaglie e di legnetti che fanno da diga all’acqua piovana che invade il manto stradale creando un lago pericolosissimo sia d’inverno che d’estate, per non dire dopo il taglio dell’erba e delle piante quanti arbusti piccoli sono stati abbandonati in cumuli dove serpi, animali di ogni specie si annidano.
Una volta venivano bruciati (i Verdi dicono che si produce CO2 pericolosissimo meglio avere Tassi, Cinghiali Vipere, serpi di ogni specie che scorrazzano per la strada) oggi dovrebbero essere tritati per fare ‘pacciame’, troppo difficile o troppo oneroso per la Provincia…? Ora non mi dilungo su quello che non funziona ma una sana amministrazione deve prevedere anche la pulizia dei letti dei fiumi per togliere le piante cadute che ostruiscono, una volta appoggiate alle colonne dei ponti, il deflusso delle acque provocando dei mulinelli che scavano le basi dei ponti stessi, poi cadono e non si sa il perché. E’ vietato togliere la sabbia dal fiume perché deve esondare (togliendo
la sabbia si pulisce l’alveolo del fiume o del torrente riportando la profondità giusta del letto dello stesso evitando così l’alluvione e la rottura degli argini) e la sabbia è vendibile con un guadagno sia per chi la raccoglie sia per le amministrazioni. Viviamo in un periodo malsano dove tutti sono pronti ad additare ma nessuno che costruisce qualche cosa, esattamente l’opposto di quanto fatto Benito Mussolini.

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