BI24_FLASH_IO STO CON CORRADINO/1. Amedeo Paraggio: “Barazzotto vota Gentile? Biellesi, votate per la coerenza…”

amedeo paraggio

_Amedeo Paraggio
Apprendo con stupore il tentativo di Rinaldo Chiola che, evidenziando la incapacità degli elettori a interpretare le dichiarazioni di Gianluca Susta e Vittorio Barazzotto, interviene precisando che abbiamo frainteso l’invito rivolto agli elettori a votare Dino Gentile al ballottaggio. Ebbene mi permetto di riportare, per coloro che hanno frainteso, le dichiarazioni e i post pubblicati ieri anche sui social degli esponenti del centro sinistra. Susta: “c’è una sola cosa da fare in questi giorni: sostenere Dino Gentile”. E se non bastasse, tanto per evitare fraintendimenti, riporto alcuni passaggi del comunicato stampa del gruppo consiliare del PD, datato 11/03/2013, sottoscritto dall’allora capogruppo consiliare a Biella Vittorio Barazzotto, contro Gentile: “amministrazione in campagna elettorale permanente, ovvero come riempire i giornali locali del nulla che riesce ad esprimere la giunta Gentile” – “Bene, non siamo più disposti a credere a una giunta che prima si allarga per meglio spartire la torta amministrativa (la storia ritorna n.d.a.) e poi annuncia tagli sull’onda dell’emozione nazionale, senza poi provvedervi davvero, ma intraprendendo un patetico tirare a campare” – “ Rivendichiamo quindi un’amministrazione più attenta ai problemi della città e meno impegnata in manovre propagandistiche sempre e solo annunciate e mai coerentemente eseguite”.
Queste le dichiarazioni di Vittorio Barazzotto che, al netto di fraintendimenti, invita a votare chi, a suo dire, non è stato capace di amministrare la città. Io invece voglio rivolgere il mio caloroso appello al voto per Claudio Corradino che si presenta all’opinione pubblica di questa città con un altissimo profilo di coerenza e di qualità nel suo progetto. Ha dimostrato per due mandati consecutivi la propria capacità amministrativa in un comune, quello di Cossato, precedentemente governato dalla sinistra sin dal dopo guerra. A testimonianza del suo lavoro, il 26 maggio scorso, nello stesso comune è stato eletto Sindaco Enrico Moggio, fortemente voluto dallo stesso Corradino.
Mi rivolgo a quelle donne e quegli uomini che intendono rappresentare con rigore, con coerenza, con trasparenza gli interessi legittimi di una comunità che vuole veramente costruire il suo futuro. Non c’è, non ci potrà essere un futuro se il destino della città verrà affidato a coloro i quali tradendo, anche più volte, la propria appartenenza, la propria militanza, cercano collocazioni in altre liste, in altri schieramenti per salvaguardare il proprio ruolo e la propria poltrona.
A quelle donne e a quegli uomini dico: sappiate riconoscere gli schieramenti politici che si presentano con coerenza, con trasparenza e che vi rappresentano un programma politico che parla dei problemi, delle aspettative, delle speranze, anche con il rigore di una scelta di fondo. A noi non piacciono i personaggi in cerca d’autore, coloro che nella stessa competizione politica si presentano in uno schieramento e poi, esclusi dalla competizione, sponsorizzano altri schieramenti.
Questa non è politica! Questa è una scelta che privilegia interessi personali e di parte e noi per la nostra storia, per la nostra cultura, per le nostre tradizioni rispediamo al mittente anche le provocazioni, le falsità che questi personaggi raccontano. Si falsità! Negli ultimi anni, e qui sono perfettamente d’accordo con Vittorio Barazzotto, questa città non è mai stata rappresentata lì dove si decidono le politiche, quelle politiche che interessano i cittadini e le cittadine, soprattutto coloro i quali vivono in una situazione di difficoltà e di emergenza; non la rappresentano perchè sono distanti dai problemi della gente, interessati solamente a coltivare il proprio “orticello”.
Abbiamo ancora un piccolo pezzo di strada da fare e vorremmo farlo con voi, uomini e donne di Biella. Siamo di fronte a un vero e proprio bivio: da una parte il mantenimento dello stato di fatto, grazie all’inciucio tra le liste civiche e la sinistra, dall’altro il cambiamento autentico nel modo di governare Biella. E’ arrivato il momento di battersi affinché il nostro ospedale non venga depotenziato; di porre maggiore attenzione alle politiche sociali; di far tornare il centro storico il fulcro di questa città e di combattere contro il degrado; di pensare ad un nuovo piano per il traffico; di coordinare le forze dell’ordine nel contrastare la micro criminalità; di riorganizzare gli spazi di quartiere attrezzandoli anche con impianti sportivi e di costruire una rete della cultura più forte, che integri le politiche di marketing urbano con la promozione turistica della città. Chiediamo il vostro voto per questo, perché ognuno di noi ha una sua storia da raccontare, fatta di passione civile ed impegno etico, Sempre dalla stessa parte.

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