BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Sergio Scassa: “Il Diritto internazionale e tutte le illegalità delle Organizzazioni non governative”

sea-watch

_Sergio Scassa
Spesso e volentieri, e soprattutto a favore del traffico illegale di soggetti clandestini, si fa costantemente cenno e ricorso al diritto internazionale del mare ed al principio fondamentale dello sbarco nel porto più vicino. Queste norme, per il vero, sono intoccabili ed inviolabili, ma, fondamentalmente, a favore di coloro che in mare ci lavorano e comunque operano in piena ed assoluta legalità. Tutti i ‘trattati’ che ormai vengono utilizzati appositamente dagli uomini della ‘sinistra’, sono sostanzialmente al servizio del ‘business illecito delle ‘mafie’ del traffico di clandestini, che utilizzano questi ‘appigli’ per aver modo di delinquere senza problemi e senza ‘grane’ giuridiche.
E’ bene precisare che in questi casi il reato sarebbe o dovrebbe essere quello di favoreggiamento della immigrazione clandestina e, come è logico, dovrebbero servire per la legalità, e non già per violarla. E’ evidente che se si consente che le Ong portino a termine i traffici degli scafisti sarebbe come (così ha giustamente spiegato un giornale quotidiano) ‘se lo Stato offrisse un servizio di ambulanza gratuito ai ladri che durante il loro crimine dovessero farsi male’!
Tanto vale, a questo punto, istituire dei regolare servizi di trasporto dall’Africa all’Italia Ormai siamo incredibilmente pronti ad accettare anche violazioni sostanziali delle norme di diritto delle Organizzazioni non governative e siamo ormai nelle condizioni di ‘accogliere’ ogni violazione di legge. Anziché in qualche modo mettere in galera questi pericolosissimi malfattori che si prendono gioco dell’Italia e dei tutti i suoi ordinamenti, abbiamo dato – e stiamo dando – la prova della tragica debolezza della nostra Nazione con tutte le conseguenze che da quattro o cinque anni circa siamo costretti a subire. Che tristezza, e che vergognosa irrisione per il nostro Stato!

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