BI24_FLASH_CARABINIERI/1. Cossato: 2 mesi di indagini e 3 denunce, per scoprire il… “Pesciolino” che fa giocare gratis alle slot

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Nello scorso marzo, tre cittadini rumeni di 33, 55 e 31 anni, due uomini ed una donna tutti appartenenti alla stessa famiglia e con precedenti penali, erano stati colti sul fatto dai Carabinieri mentre, presso il ristorante “Ferrero” di Castelletto Cervo, stavano giocando alle “slot machine” in maniera indebita ed illegale, utilizzando il metodo del “Pesciolino”.
Si tratta di espediente molto semplice, per giocare gratis aspettando comodamente il momento della vincita: si introduce nella “apposita feritoia” della macchinetta, un ciondolino con all’estremità un pendolo a forma, appunto, di pesce. L’oggetto estraneo, permette di scommettere senza tirare fuori soldi…
Il trio, era stato scoperto dal titolare dell’esercizio e denunciato a piede libero, il mese successivo, dai militari del Norm, che in queste settimane non hanno certo smesso di indagare sul gruppo di stranieri, fino alla perquisizione eseguita, in questi giorni, su richiesta dell’Autorità Giudiziaria, che ha portato al sequestro di due di questi “miracolosi” ciondolino col pesciolino di ferro, che avrebbero fatto guadagnare ai tre “furbetti” rumeni, quel giorno, circa 2000 euro.

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