BI24_FLASH_ASPETTANDO LE ELEZIONI/1. Le cinque domande “laiche” della Uaar, per i candidati sindaco di tutto il Territorio

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_Cristiano Larghi (Referente Uaar Provincia di Biella)
Dopo averlo fatto con quelli in lizza a Biella, l’Uaar (Unione degli Atei Agnostici Razionalisti) invita candidate e candidati sindaco ai comuni del biellese a rispondere a cinque domande “laiche”. Le risposte, da inviare a biella@uaar.it, saranno pubblicate nei nostri canali informativi affinché gli elettori possano scegliere in maniera più consapevole.
1) Laicità delle istituzioni
La scorsa legislatura a Biella è stata purtroppo “segnata” da avvenimenti che di laico non hanno nulla (dalla partecipazione del sindaco, con fascia tricolore, a diversi riti religiosi al culto della Madonna di Oropa accolto in sala consiliare). Qual è la sua concezione di laicità delle istituzioni e quali servizi laici a carico del comune potenzierebbe (matrimoni civili, registro dei testamenti biologici, funerali civili, ecc.)?
2) Interruzione dei finanziamenti all’edilizia di culto
La legge 10/1977 “Bucalossi” ha dettato le regole per l’urbanistica. Le regioni legiferarono tenendo conto dell’allora vigente “religione di Stato”, inserendo tra i beneficiari degli oneri comunali di urbanizzazione secondaria anche le “chiese e altri edifici religiosi”. Con il Concordato del 1985 viene abolita la religione di Stato e decade l’obbligo dei comuni di versare alle chiese questi fondi che, secondo una sentenza del TAR della Toscana, non sono neppure dovuti a chi già gode del privilegio dell’Otto per mille. Considerato che solo nel biellese le diocesi hanno ricevuto negli anni centinaia di migliaia di euro (difficile conoscere la cifra esatta, ma stimiamo che in vent’anni si arrivi almeno al milione di euro), venuti di conseguenza a mancare ad esempio per la messa in sicurezza di scuole ed altri edifici di proprietà pubblica, le chiediamo se sosterrà l’eliminazione di “chiese e altri edifici religiosi” quali beneficiari degli oneri di urbanizzazione secondaria.
3) Ici/imu/tasi per le scuole private paritarie
Ritiene necessario esaminare le situazioni tributarie degli istituti paritari presenti nel territorio comunale, al fine di escludere casi di omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2011, e dell’Imu/Tasi, ove previsto, per gli anni successivi?
4) Osservatorio sul rispetto delle indicazioni ONU riguardo all’IRC
Prima nel 2003 e poi nel 2011, il Comitato ONU che vigila sulla Convenzione sui diritti del fanciullo ha rimproverato l’Italia sull’insegnamento della religione cattolica: perché occulta il suo carattere facoltativo, perché fa mancare valide alternative di insegnamento, perché è carente nelle informazioni per chi non vuole subire insegnamenti religiosamente orientati. È favorevole a istituire un osservatorio sul rispetto di queste indicazioni ONU, controllando direttamente le scuole dell’infanzia comunali e attivando collaborazioni e raccolte dati con le altre scuole sul territorio comunale?
5) Un provvedimento di laicità
Ci descriva un provvedimento di laicità concreta che metterebbe subito in campo, oppure che ha contribuito a realizzare se ha già ricoperto cariche amministrative.

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