BI24_FLASH_DALL’OSPEDALE/2. Gli investimenti dell’Asl: Strutture territoriali a misura di cittadino e più tecnologie in corsia

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(c.s.) Sicurezza, comfort per i pazienti e più tecnologia. Sono le tre caratteristiche che accompagnano il piano di investimenti messo a punto dall’Asl di Biella. È di circa 3 milioni e 800 mila euro l’importo stimato per una serie di interventi in più ambiti e settori dell’Azienda. La parte più consistente sarà per le sedi del territorio comprese le Case della Salute: oltre 2 milioni di euro, infatti, sono destinati ad interventi di rivisitazione strutturale, mentre circa 1 milione e 189.000 euro è la quota prevista per l’acquisto di nuove strumentazioni e per un complessivo riammodernamento di alcune apparecchiature.
Sul piano strutturale – insieme ad azioni di ulteriore adeguamento alla normativa antincendio – sono previsti anche lavori che consentiranno di rendere le strutture più accoglienti e funzionali. Il Serd di Biella sarà ampliato con l’integrazione di una nuovi
ambienti, sempre sul terreno di proprietà dell’ASL BI, in cui ci sarà una sala d’attesa più ampia e confortevole per i cittadini e nuovi ambulatori per le attività del personale. Anche il poliambulatorio di Cossato sarà oggetto di una rivisitazione complessiva con il rifacimento di vari punti (pavimenti, controsoffitti ecc.) Stessa tipologia di intervento anche presso la sede della Paruzza di Cossato dove è presente il Centro di Salute Mentale.
Un’attenzione particolare nella pianificazione degli interventi è stata rivolta all’accessibilità e alla sicurezza di pazienti e operatori. Tutti gli sportelli di front office, in ospedale e sul territorio, saranno a misura di utente e, dunque, con altezze adeguate alle necessità dei pazienti in carrozzina. Il sistema di videosorveglianza, già presente in ospedale, sarà installato anche in altri punti del presidio ospedaliero e presso le sedi Asl del territorio, tra cui il Serd. Saranno soprattutto pazienti e operatori a beneficiare dell’acquisto di nuove strumentazioni. In molti casi la sostituzione e l’integrazione di tecnologie, più moderne e funzionali, contribuirà all’incremento dell’attività e alla riduzione delle liste d’attesa.
In otorinolaringoiatria e pneumologia i nuovi sistemi di erogazione di ossigeno umidificato ad alto flusso permetteranno di effettuare ossigenoterapie più efficaci, riducendo così il ricorso a terapie invasive e in alcuni casi diminuendo anche i tempi di degenza. Diversi gli acquisti in programma sul piano della diagnostica per immagini con ecografi di ultima generazione, 3D e 4D, destinati al reparto di Ostetricia e Ginecologia e alla chirurgia vascolare. Le immagini acquisite con questi strumenti e le informazioni storiche dei pazienti saranno disponibili immediatamente sulla cartella clinica informatizzata. Verrà acquistato anche un secondo ecografo portatile per il blocco operatorio per gestire e ottimizzare al meglio tempi e spazi.
Qui sarà inoltre attivata anche la sala 7, allestita con tutte le attrezzature che consentono un utilizzo ottimale per le procedure chirurgiche poco invasive di chirurgia generale, ginecologica e urologica. “L’obiettivo principale – ha detto il commissario Diego Poggio – è stato quello di programmare interventi che potessero avere un impatto significativo per i pazienti, in termini di confort e accessibilità ai nostri servizi. Al tempo stesso sul piano delle tecnologie l’intento è quello di poter offrire ai nostri operatori gli strumenti per poter lavorare al meglio, incrementando, laddove possibile, l’attività per ridurre le liste d’attesa”.

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