BI24_FLASH_ASPETTANDO LE ELEZIONI/1. Ronco secondo Cristina Patelli: “Un paese che non teme di lasciare la porta aperta…”

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_Cristina Patelli (Candidato sindaco per Ronco)
La sicurezza in un paese è data da molti fattori. Il primo è quello che riguarda la fiducia reciproca nel vicino, la sensazione di conoscersi e di fidarsi gli uni degli altri, di poter contare gli uni sugli altri. E’ quel senso di sicurezza che ci permette di lasciare anche il cancello aperto, o la porta accostata. Se questa fiducia, più che normale e legittimamente esigibile in un piccolo centro, è intaccata da minacce esterne, dalla paura che le nostre case vengano violate, i nostri beni rubati e i nostri familiari messi in pericolo, allora quel senso di comunità inizia, lentamente, giorno dopo giorno, a sgretolarsi. Come succede qui, specie nelle frazioni più piccole e lontane dal centro, spesso dimenticate, se non per “far cassa”.
E’ per questo che nel programma di #Semplicementeronco ho deciso di dedicare una pagina importante alla sicurezza in paese, a cominciare dalla proposta dell’utilizzo di nuove videocamere di sorveglianza che facciano da deterrente per i malintenzionati, non solo nel centro di Ronco. Una videosorveglianza estesa a tutti gli accessi alle frazioni, ai punti più critici e a ridosso delle aree degradate dove tanti incivili continuano a gettare la propria spazzatura a spese dei proprietari dei terreni ronchesi.
Nel programma c’e anche la volontà di creare una nuova convenzione con la Polizia Locale, perché quella con Pollone, un comune troppo distante dal nostro, finisce per essere al 90% amministrativa e basta. Noi abbiamo bisogno di polizia locale di prossimità, presente Iin paese, sulle strade, davanti alle scuole materne e elementari e nelle frazioni.
Voglio che venga ripristinata la figura di quello che una volta era il “vigile urbano”. Una persona di riferimento per i residenti e indispensabile anche per controllare che venga rispettato il codice della strada tutti i giorni, scoraggiando, con la sua presenza costante, chi sfreccia con le auto, e non solo, mettendo a rischio tutti i concittadini, specie quelli più piccoli e indifesi, e gli automobilisti stessi.

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