BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Salvini e Di Maio: impossibile vivere congiuntamente…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Ragioniamo (perché è maturo il tempo!) tenendo in considerazione la difficilissima ‘alleanza’ (si fa per dire!) fra ‘leghisti’ e ‘pentastellati’: forse le ‘tappe’ che debbono essere vissute congiuntamente sono, in realtà, ancora parecchie e proprio per questo i due elettorati (ed in particolare quello appartenente e facente capo alla Destra) si innervosiscono sempre di più, vedendo Matteo Salvini e Luigi Di Maio a loro volta in costante contraddizione e ‘litigio’ l’uno contro l’altro.
La verità, per parlare apertamente, è che il leader leghista ormai deve abbandonare ufficialmente i grillini, apertamente e addirittura dichiaratamente ostili alla Tav (elemento essenziale per i ‘nordisti’), andando direttamente e dichiaratamente al voto: diciamoci la verità, ma diciamocela tutta e con grande sincerità, sottolineando che i meridionali più facoltosi e più ‘colti’ sono visibilmente contrari a tutti quei cambiamenti che limiterebbero o addirittura annullerebbero il loro potere sulle popolazioni che loro ritengono del tutto ‘servi’ e ‘succubi’ del vero potere, che (erroneamente) sono convinti di poter mantenere.
Se questa è la ‘cultura’ del profondo sud, possiamo credere veramente in una ‘collaborazione’ fra il “milanese bauscia” Salvini ed il “terrone napoletano” Di Maio? Ecco perché, in effetti i grillini seguono idee utili soltanto per decapitare, tristemente, il volere
autentico del popolo meridionale. Fatte queste valutazioni, e pur dovendosi considerare le necessità ‘politiche’ che nascono da una coalizione letteralmente ‘delirante’, deve peraltro affermarsi subito la ‘separazione’ e quindi il ‘divorzio’ fra queste due figure di ‘leader’ e tutti i loro numerosissimi ‘discepoli’.
Qualcuno giustamente sta rilevando che, non giungendo di gran fretta a ‘vite separate’ nasce il rischio di… fare la fine, drammatica e recentissima, del Venezuela (Dio non voglia!): non si può infatti portare avanti una condizione ‘penosa’ e ‘pietosa’, e ormai pure il Presidente del Consiglio On. Conte ha già detto che… non la ce la da più a portare avanti una situazione tanto deleteria (Conte sta diventando ‘matto’!). Forza, dunque: è infatti possibile ‘volersi bene’ e ‘rispettarsi’, ancorché da… ‘divorziati’!

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