BI24_FLASH_ASPETTANDO LE ELEZIONI. Biella: volete ridere? Ecco le liste e le persone, che perderanno con il Cavicchioli “bis”

conferenza stampa presentazione 2

(c.s.) Marco Cavicchioli, sindaco uscente del Partito Democratico, è il candidato sindaco a Biella della coalizione del Centrosinistra per le elezioni amministrative 2019. Cinquant’anni compiuti il 31 gennaio, sposato e con due figli, avvocato, è stato eletto sindaco della Città nel maggio 2014, superando al ballottaggio Dino Gentile, candidato del Centrodestra e allora sindaco uscente. «Sono ancora qui» spiega Cavicchioli «spinto dalla stessa fiducia che fece vincere alla coalizione le elezioni di cinque anni fa. Anni in cui abbiamo fatto molto sul fronte dell’ambiente, dei servizi sociali, dei diritti, delle prospettive future, cercando di rendere Biella più viva e più moderna. Ma c’è ancora lavoro da fare, su tutti questi fronti, per rendere Biella vivibile, sostenibile, aperta, ricca di eventi e allettante per chi vuole viverci o preferisce conoscerla da visitatore».
In queste elezioni amministrative, Marco Cavicchioli è sostenuto da quattro liste afferenti all’area di centrosinistra: il Partito Democratico, a cui lo stesso Cavicchioli è iscritto; la lista civica Patto per il Biellese, guidata da Fulvia Zago, assessore dell’attuale giunta Cavicchioli; +Grande +Biella, la lista civica con il sostegno di +Europa organizzata intorno a Teresa Barresi, anche lei assessore della giunta in carica; Voglio Sinistra, la lista che riunisce l’arcipelago della sinistra, guidata da Andrea Stroscio.
_Il manifesto
Le linee guida del programma per la prossima azione di governo in caso di elezione, sono contenute in un manifesto redatto da Marco Cavicchioli con la piena collaborazione dei rappresentanti della coalizione. Il documento disegna le basi progettuali su cui si svilupperanno le iniziative della nuova amministrazione, volte a consolidare quelle già messe in atto in questa passata legislatura, ma anche con lo sguardo proiettato verso il futuro nel segno di una necessaria discontinuità. Il quadro di riferimento per la coalizione sono gli obiettivi di Agenda 2030, il Patto Globale delle Nazioni Unite per un mondo più giusto, equo e sostenibile: l’ideale condiviso è quello «di una Biella città aperta, inclusiva, europea in cui i diritti siano uguali per tutti» come precisa Cavicchioli.
Il documento si apre parlando di sviluppo e lavoro, una necessità irrinunciabile per il futuro del territorio, da applicare intensificando le azioni d’individuazione di bandi e finanziamenti nazionali ed europei (come già accaduto negli anni di amministrazione con i piani periferie e i fondi europei per cultura, turismo e risparmio energetico); con la prosecuzione dei lavori di trasformazione di Biella in “smart city”, percorrendo la strada tracciata dall’Agenda Digitale e dal Patto del Battistero (iniziative che hanno avuto riconoscimenti nazionali); mantenendo alta l’attenzione sul completamento delle infrastrutture, dalla ferrovia all’autostrada, che dovranno collegare in modo più rapido ed efficiente Biella a Torino e Milano.
Tra le parti fondamentali del manifesto è il ragionamento sul comparto turistico: valorizzazione della montagna e apertura verso il mondo con la candidatura di Biella a città creativa Unesco – nata e lanciata proprio con l’amministrazione di Marco Cavicchioli – sono indicate come vie di sviluppo da perseguire. Al centro dell’attenzione amministrativa restano il welfare e i diritti per tutti attraverso lo sviluppo e la riqualificazione dei servizi sociali, che questa giunta ha difeso da qualsiasi possibile taglio di stanziamenti, anche attraverso l’equità fiscale, perseguita negli ultimi anni con un recupero record dell’evasione delle imposte comunali.
Per quanto riguarda le politiche ambientali l’obiettivo e quello di seguire una strada ben tracciata già dai risultati ottenuti in questi anni di amministrazione dalla raccolta differenziata, salita dal 55% all’80%, con la possibilità di adottare cassonetti con calotta “conta-accessi” per i condomini, là dove il comportamento di qualcuno rischia di compromettere (pure economicamente) anche i cittadini virtuosi. L’intenzione è di lavorare ancora su risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili, già perseguito attraverso la trasformazione a led dell’illuminazione stradale e l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici. Il controllo della qualità dell’aria, tornata negli anni della giunta Cavicchioli a livelli entro la norma europea, è avvertito come una delle priorità relative alla qualità di vita ambientale della città e del territorio.
_Liste e capilista
Partito Democratico. Esprime il candidato sindaco Marco Cavicchioli e presenterà tra i candidati gran parte degli amministratori uscenti. A coordinare i gruppi di lavoro su programma e compilazione delle liste c’è il segretario cittadino Enrico Zegna.
Patto per il Biellese. È nata attorno all’impegno di Fulvia Zago, dipendente della Regione nel settore delle politiche sociali, ha 55 anni ed è assessore all’innovazione, al personale e alle pari opportunità nella giunta in carica. Sposata, un figlio, ha nell’Agenda Digitale e nel Patto del Battistero, l’intesa tra pubblico e privato per l’innovazione smart, il suo progetto-bandiera.
+Grande +Biella. Lista civica che ha il sostegno della sezione biellese di +Europa attraverso il suo coordinatore Davide Dellarole, ha la sua organizzatrice in Teresa Barresi, 52 anni, sposata, insegnante di matematica all’istituto Bona, dove è anche collaboratrice del dirigente scolastico. Nella legislatura in corso è assessore a cultura e istruzione: sua la gestione di progetti come l’apertura della sezione storico-artistica del Museo del Territorio o il passaggio alla gestione esterna di due asili nido cittadini, che ha permesso di incrementare i posti a disposizione delle famiglie.
Voglio Sinistra. A coordinarla c’è Andrea Stroscio, laureato in economia e scienze sociali e dottore di ricerca. Ha 45 anni e lavora al Consiglio Regionale del Piemonte. Sposato, è coordinatore regionale di Articolo 1-Mdp. È stato consigliere comunale dal 1999 al 2009.

Annunci

I commenti sono chiusi.