BI24_FLASH_IL CASO. Alla Provincia, la mostra del “Tavolo Femminista”, con tanto di rinfresco del “coordinamento antiFascista”

biella-cantinone-biella24

_Roberto Scucca
Ai tempi Emanuele Ramella Pralungo, allora presidente della Provincia, impedì ad Edda Mussolini, nipote di colui che ha “fatto” l’Italia, di venire a parlare nell’aula magna di quell’Iti, costruito proprio ai tempi di “Sua Eccellenza”. In compenso, dalla sede della provincia di Biella, con tutto il rispetto, ormai passano proprio – come si diceva nel secolo scorso, in senso figurato – “cani e porci”…
Dopo aver messo in agenda la presentazione del “librucolo” contro Casa Pound, ecco che venerdì toccherà ad un non ben definito (e grottesco) “Tavolo Femminista Biellese”, portare al Cantinone la mostra ‘Memorie e Radici – il femminile nell’Europa preistorica’, a cura di tal Paola Bisio da Torino. Evento organizzato con tanto di patrocinio di Foglia Barbisin e della “consigliera” Grisorio e pure inserito nel programma di “Città per le Donne 2019”.
Capito: “Tavolo Femminista Biellese”. Come sono fatte? Come 40 anni fa? pantalone a zampa di elefante e pompetta alla Emma Bonino… Non si depilano? Vanno a cercare in cantina, vecchi numeri di “Lotta Continua” e se li portano nella ‘Louis Vuitton’, per sembrare più intellettuali? L’unica cosa certa è che dopo domani, alle 18, dopo l’inaugurazione della mostra, il rinfresco verrà offerto da un altrettanto non ben definito (e altrettanto grottesco) “Coordinamento antiFascista”. Scommettiamo che si mangerà di merda e si penserà peggio?

Annunci

I commenti sono chiusi.