BI24_FLASH_IL DELITTO DI TORINO: i Carabinieri hanno il nome del nordafricano… Stefano Leo, comunque, conosceva il suo killer

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(Ros) E’ sicuramente una persona che conosceva. L’uomo che ha ucciso, una ventina di giorni fa, a Torino, in zona Murazzi, il biellese Stefano Leo, secondo gli inquirenti sarebbe un uomo che il ragazzo frequentava. Quella mattina, infatti, quando il 34enne biellese se lo è visto davanti, non si è difeso. E lui gli ha tagliato la gola senza remore.
Nonostante gli inquirenti, dopo la “fuga di notizie” di un paio di settimane fa, abbiano blindato la loro attività investigativa, a Torino si parla di questo: di un amico che, per qualche motivo ancora sconosciuto, ha deciso di tendere una imboscata a Stefano e ucciderlo a sangue freddo.
Ma chi è? La pista del nordafricano non è stata abbandonata. Anzi. Pare che i carabinieri abbiano già il suo nome ed il suo cognome: è uno che in zona Murazzi, di problemi ne ha creati tanti, tantissimi negli ultimi mesi. Ma i militari, non hanno la certezza assoluta, che quella mattina lo straniero abbia incontrato il giovane biellese.
E l’altra pista, quella dello sconosciuto di carnagione bianca, ben vestito, che è stato visto allontanarsi in fretta dal luogo dell’omicidio? Gli inquirenti non hanno abbandonato quella strada, ma prima di percorrerla, sul nordafricano che resta il sospettato numero uno, bisogna ancora capire e chiarire molte cose…

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