BI24_FLASH_DAL COMUNE DI BIELLA. L’assessore Varnero: “Piste ciclabili, appaltati i lavori per il tratto via Cernaia-Chiavazza”

rendering via Cernaia

(c.s.) Sarà l’impresa Bonifacio di Candelo a realizzare la pista ciclabile da via Cernaia a Chiavazza, uno dei principali interventi previsti per la primavera per arricchire la rete dedicata alla mobilità sostenibile in città. L’azienda biellese ha vinto la gara offrendo un ribasso del 17,8% rispetto alla base d’asta di 184mila euro. È in fase di appalto il secondo progetto che prevede i tre tratti da via Camandona, in connessione con i viali che portano all’ospedale, a via Aldo Moro, via Rosselli a via Moro stessa attraverso via Delleani e la stazione San Paolo a via Rosselli e via Piacenza lungo viale Roma e viale Macallè, un intervento complessivo da 160mila euro.
Entrambi i lavori sono co-finanziati dal Governo attraverso i contributi ottenuti con i due piani periferie, per Riva e Chiavazza e per il Villaggio La Marmora. «E proprio l’attenzione alla mobilità sostenibile» sottolinea l’assessore Valeria Varnero «è stata certamente un fattore nell’ottenere punteggi alti nelle graduatorie, che ci hanno visto rispettivamente al terzo e al trentesimo posto tra gli oltre cento candidati».
Il tratto appena appaltato sarà la prosecuzione di quello completato nelle scorse settimane, con la tracciatura del percorso dai giardini Zumaglini alla rotonda tra via Cernaia e via Carso attraverso viale Matteotti. Da qui si innesterà per proseguire lungo la carreggiata verso valle fino al ponte di Chiavazza, sotto forma di spazio riservato a biciclette e pedoni. Alla rotonda di innesto del ponte la pista ciclopedonale si sdoppierà su entrambi i lati della carreggiata, con attraversamenti contrassegnati dal colore rosso a fare da sfondo alle strisce zebrate, e così resterà anche lungo via Milano, dove però ci sarà spazio sufficiente per riservare una parte dell’ex marciapiede ai pedoni e un’altra alle biciclette.
Il percorso arriverà fino all’altezza dell’incrocio con via Rosazza e via Collocapra. E qui si collegherà a un altro progetto già approvato dalla giunta, che prevede, intorno al campo da calcio rinnovato, la connessione con viale Venezia, nella zona della stazione ferroviaria, aperta ad auto, biciclette e pedoni, oltre alla realizzazione di un parco giochi. A oggi sia via Collocapra sia viale Venezia sono strade senza sbocco.

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