BI24_FLASH_IL LIBRO. Dieci anni di cure palliative (e di lavoro duro) all’Hospice di Biella, in un volume scaricabile da Internet

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Cambiano i volti e gli obiettivi, ma dopo dieci anni di attività, il lavoro di equipe svolto dal gruppo “Geode” e da Lilt continua ad essere un modello di primissimo piano, a livello nazionale, nel settore delle cure palliative. Un modello così efficiente ed attuale, che questo decennio nelle corsie dell’Hospice “Orsa Maggiore” di Biella, adesso è diventato anche un libro, dal titolo ‘Un modello di cura integrato in cure palliative’, che adesso si può anche scaricare da Internet.
“Il libro – spiega la dottoressa Anna Porta, uno degli psicologi in forza alla struttura biellese – definisce un modello di lavoro relazionale dell’equipe, il processo e l’intervento psicologico proprio delle cure palliative. Lo abbiamo suddiviso in tre parti: la prima descrive una classificazione fenomenologica del lutto in cure palliative. La seconda, fa riferimento all’équipe e alle buone pratiche relazionali. La terza parte, infine, esplicita le buone pratiche psicologiche e il conseguente processo terapeutico in cure palliative”.
Proprio Anna Porta, insieme alle colleghe Federica Azzetta, Valentina Vignola e Loredana Bonaccorso, ha lavorato per un anno intero, in parallelo con la propria professione quotidiana, per poter completare questo volume utile quanto interessante. “Uno dei contenuti di interesse di questo testo – conclude Mauro Valentini, Presidente di Lilt Biella – è la scheda di valutazione dei bisogni psicosociali di pazienti e familiari. Lilt ha sempre ascoltato i bisogni dei Biellesi ed ha cercato con l’Hospice e con ‘Spazio’ di dare adeguate risposte alle tante necessità in ambito oncologico”.

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