BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Venezuela: Europa divisa. Per me, questa volta ha ragione Di Maio…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Torniamo sulle difficoltà di comprendere quel che sta accadendo in termini di politica estera, soprattutto da quando improvvisamente si è presentato all’attenzione del mondo intero il neo-presidente brasiliano (ma vale la sua ‘elezione’?). Dopo aver tentato di far passare una dichiarazione di riconoscimento di Juan Guaidò come Presidente del Venezuela, un gruppo di Paesi membri dell’UE guidati da Francia e Spagna lo ha riconosciuto ‘unilateralmente’ il 4 febbraio. Alla riunione informale dei Ministri degli Esteri europei a Bucarest il 31 gennaio, gli stessi avevano tentato di far approvare una mozione stilata dalla Svezia, che però è stata bloccata dall’Italia. Nello spiegare la posizione italiana, il vicepremier Di Maio ha dichiarato che “visto che siamo già stati scottati dalle ingerenze in altri Stati (in Libia), non vogliamo arrivare al punto di riconoscere soggetti che non sono stati votati”.
Contemporaneamente, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che riconosce Guaidò. La scollatura tra governi e parlamento europeo, espressioni di maggioranze nuove e obsolete, non poteva essere più eclatante. Alcuni governi, tra cui quelli italiano, greco e finlandese che hanno bloccato la mozione dei ‘falchi’, sono consapevoli che sul
Venezuela si gioca una partita che mira a inasprire i rapporti tra Stati Uniti, Russia e Cina, e perfino giungere a uno scontro. In questo contesto, i ‘media’ russi hanno dato risalto alla visita compiuta a Mosca dalla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che, in un discorso al Consiglio della Federazione, la ‘camera alta’ russa, ha auspicato la fine dell’isteria anti-russa e l’avvio di una cooperazione tra le grandi potenze a favore della pace e dello sviluppo.
“Uno dei motivi per cui consideriamo fondamentale la stretta cooperazione tra Russia e Italia, Russia ed Europa, Russia e Occidente, è la comprensione del ruolo cruciale che il vostro Paese ricopre in un delicato equilibrio sulla scena mondiale. Un ruolo che può essere decisivo di fronte a una seria minaccia alla pace mondiale. La Russia svolge la funzione primaria di stabilizzare la situazione nelle zone di conflitto, nella lotta contro il terrorismo in tutte le sue numerose manifestazioni”, ha detto. La Casellati ha aggiunto che è molto importante che le grandi potenze come Stati Uniti e Federazione Russa, assieme ad altri grandi attori di politica estera, “devono trovare un modo per raggiungere una cooperazione costruttiva e intensa a vantaggio della stabilità e della sicurezza globale”, concludendo ‘che non si può parlare di civiltà europea senza la Russia’.

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