BI24_FLASH_IL FATTO/1: grazie al cuore dei biellesi, un’ora al giorno in più di caldo, per chi si fa aiutare da Emergenza Freddo

conferenza stampa emergenza freddo 2018

(c.s.) Grazie ad una ‘raccolta fondi-lampo’ dell’Associazione “Legami di cuore” da ieri e per i sette giorni successivi, gli ospiti dell’Emergenza Freddo avranno questa possibilità. Si rifarà un punto lunedì per capire la tendenza meteo dei giorni successivi, e se il gelo persisterà si potrà garantire la prosecuzione dell’iniziativa. I metereologi per il mese di febbraio prevedono la possibilità di un ripresentarsi ciclico di abbassamenti delle temperature (il cosiddetto fenomeno ‘Burian’), pertanto i 500 euro raccolti in pochissimi giorni e donati da “Legami di cuore” saranno una risorsa importante per proteggere chi vive ai margini.
Il Progetto ‘Emergenza Freddo’ si conferma cantiere di solidarietà per il Biellese: nei giorni scorsi anche l’Associazione di migranti Tunka (da poco costituita) ha avviato un’attività di volontariato a favore degli ospiti, dando un segnale importante di positività e partecipazione. Il Comune di Ponderano ha donato invece coperte da distribuire ai senza dimora, mentre il Comune di Vigliano patrocinerà l’evento “Ma che freddo fa” (concerto di cori a favore dell’Emergenza Freddo) che si terrà il prossimo 16 febbraio alle ore 21 concedendo il Teatro Erios per lo svolgimento.
Alla data del 21 gennaio, la presenza media è stata di 17,6 persone accolte in media ogni notte, per un totale di 1075 pernottamenti complessivi. 44 le persone transitate dal servizio dall’avvio (avvenuto il 22 novembre scorso). I dati sono in linea con quelli dell’edizione precedente. L’accoglienza notturna temporanea (dal 22 novembre al 31 marzo, ovvero 130 giorni) costa circa 52.000 euro, dei quali 15.000€ coperti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Dei restanti 37.000€, 22.400€ sono coperti da: Città di Biella (15.000€), 2.000€ ciascuno da CISSABO e Consorzio IRIS che ha anche il coordinamento del Progetto, Caritas (2000€), CRI Biella (2000€), Associazione La Rete (1400€). Per gli altri 14.600€ si conta sulla nuova campagna di raccolta fondi avviata sul territorio e che si spera consenta di aiutare a garantire il servizio fino alla fine di marzo. L’obiettivo è quasi raggiunto, grazie ai numerosi donatori (cittadini singoli, ma anche gruppi, circoli, associazioni): si confida nel concerto di cori ‘Ma che freddo fa’ previsto per sabato 16 febbraio presso il Teatro Erios di Vigliano (giunto alla terza edizione) per poter garantire l’accoglienza fino al 31 marzo.
I soggetti sottoscrittori del protocollo ‘Emergenza Freddo’ sono: Città di Biella, Consorzio I.R.I.S., CISSABO, Caritas Diocesana Biella, Anteo Cooperativa Sociale (struttura Belletti Bona), Croce Rossa Italiana Comitato Biella, Centro Territoriale per il Volontariato, ASL BI, Gruppi di Volontariato Vincenziano, ACLI Biella, Associazione Papa Giovanni XXIII di Biella, Associazione La Rete, ATS Accoglienza Plurale (Coop. Maria Cecilia, Coop. La Famiglia, Ass. La Rete, Caritas).
Il costo per persona a notte è di poco più di 21 euro con i quali si riesce a fornire, oltre ad un letto al caldo, un pasto caldo, una colazione prima di uscire, due docce la settimana, il lavaggio degli abiti settimanale, un kit igiene, indumenti invernali di ricambio, monitoraggio delle condizioni di salute (grazie alla collaborazione con le infermiere volontarie di CRI Biella).Chi volesse contribuire può fare un bonifico al seguente IBAN IT 66B0609022300000013890039 intestato all’Associazione La Rete.

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