BI24_FLASH_L’OSPITE. Biella: stasera, il Dg di “Telt” Maurizio Bufalini all’Agorà Palace, per parlare di Tav con Fratelli d’Italia

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(c.s.) Maurizio Bufalini, direttore generale di Telt, sarà a Biella questa sera alle ore 21 presso l’Agorà Palace di Biella Via Lamarmora, ospite della federazione provinciale di Fratelli d’Italia. Telt (Tunnel Euroalpino Lione Torino) è la società per azioni pubblica fondata da Italia e Francia avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione. Per Davide Zappalà segretario Provinciale “un collegamento ad alta velocità tra l’ovest e l’est dell’Europa si realizzerà senz’altro. Rimane da vedere se questi treni correranno a nord o a sud delle Alpi, ovverosia se sarà l’Italia la nazione a trarre maggiori vantaggia da questo collegamento o sarà un’altra.
Ogni giorno che passa le posizioni No Tav si fanno più pretestuose. All’inizio, almeno, si
citavano studi prezzolati che gettavano terrore su non ben specificati rischi legati a materiale radioattivo presente nel sottosuolo che laddove agitato dalle trivelle avrebbero potuto nuocere alla popolazione Valsusina. Ora che si è dimostrata l’assoluta infondatezza di queste ricerche i No Tav non hanno desistito dalla loro battaglia, semplicemente hanno trovato una nuova argomentazione: l’opera costa troppo è meglio spendere il denaro pubblico in altri modi. Per dare valore “tecnico” a questa posizione il ministro alle opere pubbliche Toninelli, che sarebbe meglio chiamare il ministro al blocco delle opere pubbliche, ha commissionato uno studio costi/benefici di cui non è difficile immaginare quale sia l’esito giacché ben si conosce la posizione del suo partito in merito a tale argomento.
Ma oltre all’esito, ciò che ci chiediamo e come sia possibile raccontare che esista un modo
per analizzare i costi/benefici di un’infrastruttura che ci si augura rimanga attiva per secoli, così come è attivo da più di 150 anni l’attuale tunnel del Frejus. Come può uno studio prevedere se un domani la stazione di Kiev, cui è destinata la linea dell’alta velocità passante anche dalla Torino Lione, non si andrà a congiungere con le analoghe linee che si stanno realizzando in Russia e Cina, consentendo quindi al nord Italia di essere attraversato dai binari di una linea che collegherà l’Asia all’Europa. Toninelli non confonda gli italiani con gli elettori dei 5 Stelle, ai secondi può anche raccontare che i vaccini facciano male, agli italiani non può far credere che la decrescita sia il futuro”.

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