BI24_FLASH_IL PROGETTO. Con “Cucciolo”, Asl, Tribunale e Consorzi, creano una barriera per difendere i bambini maltrattati

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_Riceviamo da Asl Biella e pubblichiamo:
Venerdì 11 Gennaio il tavolo inter-istituzionale, la presentazione del Servizio e la firma del protocollo d’intesa tra Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Piemonte e Valle d’Aosta, Procura di Biella, ASLBI, Comune di Biella e Consorzi IRIS e CISSABO “Cucciolo” sarà un servizio presso l’Ospedale di Biella, dedicato ai bambini vittime di abuso o maltrattamenti, finalizzato a proteggerli con competenza multiprofessionale, tempestività e cura. Un servizio che va ad aggiungere all’interno della rete territoriale integrata che si occupa di minori, favorendo collaborazione fattiva e coordinamento tra le
istituzioni: Procura e Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Piemonte e Valle d’Aosta, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella, ASLBI, Comune di Biella e Consorzi IRIS e CISSABO. Un servizio innovativo, anche a livello nazionale, e che funzionerà sulla base di un Protocollo di intesa condiviso e che definisce puntualmente una procedura dettagliata circa le fasi del percorso di gestione e presa in carico, con relative linee guida formulate dalla Procura.
Il primo passo prima dell’attivazione del servizio, è l’incontro che si è tenuto Venerdì 11 gennaio a Biella e che ha visto intervenire per un inquadramento del fenomeno e un approfondimento sul tema tra i massimi esponenti della Magistratura, del Tribunale ordinario e dei minori e della Procura della Repubblica: Maria Paola Braggion – Magistrato membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Anna Maria Baldelli – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, Giancarlo Avenati Bassi – Sostituto Procuratore della Repubblica di Torino, Paola Rava – Presidente del Tribunale Ordinario di Biella e Alberto Sinigaglia – Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.“Cucciolo” nasce al fine di garantire la migliore protezione possibile e la presa incarico più adeguata, in una logica di rete territoriale e di integrazione professionale. Afferiranno al Servizio tutti i minori, vittime di abuso o di sospetto abuso, che giungeranno all’osservazione presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Biella o che vengano intercettati dai servizi territoriali o segnalati direttamente all’Autorità Giudiziaria.
Il progetto è il risultato di un lavoro, in stretta sinergia e collaborazione tra sei attori istituzionali, che sono anche i firmatari del protocollo d’intesa siglato al termine dell’incontro: Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Piemonte e Valle d’Aosta, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella, ASLBI, Comune di Biella e Consorzi IRIS e CISSABO. Il maltrattamento durante l’infanzia è un problema di salute pubblica. E’
la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ad affermarlo, facendo riferimento a tutte le forme di abuso, maltrattamento fisico e/o affettivo o abuso, incuria, negligenza, nonché sfruttamento che provocano un danno reale o potenziale alla salute, alla sopravvivenza, allo sviluppo o alla dignità del bambino, nell’ambito di una relazione di responsabilità, fiducia o potere.
Il Rapporto Unicef del 2017 ha reso noti dati che fanno emergere tutta rilevanza del problema: 300 milioni di bambini tra i 2 e i 4 anni sperimentano un’educazione violenta da parte degli adulti di riferimento; 250 milioni di bambini subiscono violazioni corporali e 130 milioni tra i 13 e i 15 anni subiscono una qualche forma di bullismo. La violenza impatta innanzitutto sulla salute fisica e psichica del bambino, sulle famiglie, fino ad assumere una valenza sociale ed epidemiologica. La prevenzione e un’adeguata gestione di questo fenomeno da parte delle Istituzioni costituisce di fatto un investimento per spezzare il ciclo della violenza tra le generazioni, abbattendo i costi umani, sociali ed economici.
Il Progetto ha visto impegnata l’ASL di Biella, oltre che nella stesura del protocollo operativo, con il coordinamento della Dott.ssa Antonella Tedesco – Dirigente medico della Direzione Sanitaria di Presidio anche nella selezione dei dieci componenti dell’équipe medica ed infermieristica da dedicare alla formazione, che durerà circa sei mesi con sessioni sia teoriche che sul campo. Al termine, nel mese di aprile del 2019, il Servizio sarà attivato a tutti gli effetti. Gli ambulatori saranno collocati presso il reparto di Pediatria. Dott.ssa Teresa Angela Camelio, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Biella: “Questo protocollo nasce dal confronto con il Procuratore Anna Maria Baldelli della Procura dei Minori di Torino e dall’esperienza del progetto “Bamby” presente nel capoluogo regionale. Al protocollo “Bamby” hanno aderito la Procura della Repubblica di Torino e Ivrea. L’adesione è stata proposta anche a noi, ma abbiamo preferito prendere il format e calarlo sulla nostra realtà territoriale. Al centro della nostra azione c’è l’interesse del minore. Per questo si stanno formando le competenze adeguate, anche tra gli operatori della Polizia Giudiziaria, per poter rispondere al meglio sia all’esigenza di tutela e che al perseguimento dei reati”.
“Il ringraziamento va innanzitutto alla Procura della Repubblica di Biella e al Tribunale per i Minori di Torino. – spiega Lorenzo Maffioli, Direttore Sanitario con funzioni di Direttore Generale dell’ASLBI – Grazie a questo Progetto, il territorio biellese può così contare su una rete coordinata di servizi, che pone la protezione del minore al centro. L’ospedale di Biella si sta impegnando su un percorso di innovazione e sviluppo tecnologico, che al contempo non perde di vista la componente umana della cura, che si realizza attraverso la professionalità e l’attenzione alla persona da parte dei nostri professionisti e l’investimento in progetti di questo tipo, dedicati a sostenere e a proteggere la fragilità del paziente in tutte le fasi della sua vita. Quanto a “Cucciolo”, l’ASL BI ora prosegue con il completamento del percorso di formazione, prevedendo l’inaugurazione dei locali del Servizio nel mese di aprile”.
Paolo Manzoni, Direttore della Pediatria e del Dipartimento Materno Infantile: “La nascita di “Cucciolo” è stata fortemente voluta dal Dott. Gianni Bonelli, che ha accolto e promosso con determinazione il progetto, messo a punto in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica del Tribunale di Biella, trovando piena approvazione da parte del Dipartimento Materno Infantile e il mio personale apprezzamento, anche alla luce dell’esperienza professionale vissuta presso l’Ospedale Regina Margherita – Sant’Anna di Torino, in cui il contesto socio-sanitario aveva fatto emergere la necessità di un servizio dedicato, creando quello che rimane tutt’ora uno dei primi centri in Italia. Non ne risultano, infatti, altri in Piemonte, oltre a quello di Biella che sta nascendo, con un un’impostazione multidisciplinare e multiprofessionale”.

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