BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Emily, morta perché in Alto Adige non ci sono cartelli in italiano…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
La terribile tragedia della morte di Emily Formisano, la bambina di soli 8 anni vittima della neve, recentemente vittima di un incredibile incidente ed angosciante occorso in Alto Adige, ha subito, ed inevitabilmente, fatto nascere un procedimento penale a carico della povera mamma di Emily e ed al titolare dell’impianto sciistico. La bimba era in vacanza con padre, madre e il piccolo fratellino e di tutto si poteva prevedere salvo questa mortale caduta che ha cambiato la vita radicalmente a tutta la famiglia.
Ma ora qualche domanda viene spontanea e soprattutto inevitabile: la famigliola, con la vittima, era in vacanza sull’altipiano del Renon, nelle Alpi Sarentine dell’Alto Adige, in
provincia di Bolzano. Poi il disastro e la morte della piccola Emily! Mi è subito venuta in mente una possibile causa dell’incidente: in effetti stato è accertato che in effetti tutte le scritte erano in lingua tedesca, e che dunque eravamo addirittura con una lingua ‘straniera’.
Ma non era meglio, forse, mantenere una scritta in lingua italiana, magari anche seguita – se proprio si riteneva utile – da una scritta in lingua tedesca? Probabilmente la tragedia accadeva lo stesso, ma di certo, tenuto conto di quel che è successo, ci sentiremmo, noi Italiani più a posto!

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