BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Riusciremo mai a mettere in galera, quell’assassino di Battisti?”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Devo francamente confessare che mi attendevo, almeno in questa circostanza, forte sdegno e incontenibile indignazione dei gruppi politici della sinistra cattolica e marxista a fronte della ‘fuga’ del criminale comunista Cesare Battisti, che, non a caso, è stato da qualcuno definito “vacanziere di lungo corso in America latina”. Io ritengo che noi, per la verità, dobbiamo porci la questione dell’obbligo, morale prima ancora che giuridico, di mettere immediatamente in galera il pluri-assassino comunista e di riuscire finalmente ad arrestare questo soggetto che fa provare vergogna a tutta l’Italia e che, in particolare, è insopportabile anche per spregio che dimostra con il suo sorriso delinquenziale che continua tranquillamente a mostrare.
Io preferisco pensare sempre ai familiari delle povere vittime ed alla vigliaccheria di Cesare Battisti e quindi continuo a ‘sognare’ di poter vedere il momento in cui il massacratore comunista fa il suo ingresso in cella, e poter controllare se continua a permanere, sul suo volto, il suo sorrisino beffardo o se, invece, finisce per prevalere l’angoscia che io gli auguro di mantenere per tutto il resto delle sua vita. Un tempo, e precisamente trent’anni or sono, i comunisti parlavano dei “compagni che sbagliavano”
che, alla fine, sottintendevano il pieno riconoscimento della gravità estrema dei comunisti assassini.
Era l’epoca di Palmiro Togliatti e dunque c’era ancora qualcosa di ‘buono’ nel loro dire e nel loro ‘confessare’. Oggi, purtroppo, siamo lontani ‘anni luce’ da quell’evidentissimo distacco emotivo che caratterizza l’attuale vergognosa ‘sinistra falso-comunista’ e vagamente e stranamente ‘laico-cattolica’. Sono giunto al punto di parlare con grande rispetto dell’epoca ‘Togliattiana’, mentre sto pensando al presente ‘silenzioso’ dei ‘compagni’ italiani che non dicono una sola parola di fronte ed al cospetto della vigliaccheria vergognosa del comunista Cesare Battisti. Ma tant’è! Il mondo è cambiato e persino i comunisti sono diventati “peggiori” di come erano e si presentavano trent’anni or sono!

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