BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. “Neanche Mussolini ha mai usato, quei bimbi a cui viene fatto sventolare il tricolore…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
In effetti resto senza parole quando scorgo sulle reti televisive nazionali (penso all’inaugurazione del Teatro Carignano di qualche giorno fa) bambini di cinque o sei anni che sventolano con forza piccole bandierine tricolori, attorniati dai loro maestri e in genere dagli uomini della scuola e comunque dal complesso di pubbliche autorità. Nessuno dei bimbi in questione fatalmente conosce la ragione di questa (per loro) ‘festa’. Nessuno di loro sa chi sia il Presidente Sergio Mattarella e, ancor meno, nessuno sa se sia una persona ‘buona’ o ‘cattiva’.
Debbo dire che, a mia memoria, neppure Benito Mussolini era solito rammostrarsi
pubblicamente in compagnia di bambini di quella età, ben sapendo che tutto ciò che in ogni caso dicevano o facevano, era semplicemente… ‘fasullo’. Giustamente qualcuno, anche pubblicamente, si è dato da fare per rilevare ed osservare che recentemente, e con precisione ancora a Torino, in occasione – lo ripeto – dell’atto inaugurale dell’anno accademico, con cerimonia svoltasi al Teatro Carignano, questa ‘ipocrisia’ di maestri con coinvolgimento infantile’, con ‘truppe’ di bambini ‘armati’ di bandierine tricolori, subito attivati con finto (perché inconsapevole) entusiasmo.
Sempre qualcuno ha giustamente rilevato che, poi, i bambini crescono, e cominceranno finalmente a ragionare con la propria testa. E non è cosa di poco conto creare autentiche ‘adunate’ di ragazzini delle prime classi delle elementari, facendo finta che, lungo le vie cittadine, vi sia straordinario entusiasmo, ben sapendo (Mattarella per primo!) che non vi è alcuna ragione per pensare che il bimbo sia in qualche modo consapevole di quel che sta avvenendo intorno a lui! Povera Italia: ‘finzioni’ inutili e onestamente pietose che, ripeto, Mussolini per primo non avrebbe voluto! Ma invece le ha volute il sistema cosiddetto ‘democratico’!

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