BI24_FLASH_DAL CIRCONDARIO. Ponderano: proiettato al Museo del Territorio, il film documentario sulla vita di Vittorio Pozzo

foto film pozzo 4

_Riceviamo dal Comune di Ponderano e pubblichiamo:
“Iniziative come questa, unite al Museo Vittorio Pozzo e all’opera di diffusione offerta dal blog dedicato alla figura del c.t. due volte campione del mondo, contribuiscono a diffondere la fama di un grande allenatore e ad avvicinare e far appassionare i giovani a una della figure più importanti della storia del calcio Nazionale e internazionale”, commenta così l’assessore allo sport e alle manifestazioni Marco Gardiolo il successo ottenuto dalla proiezione del film dedicato all’uomo che ha condotto la Nazionale azzurra alla conquista dei suoi primi allori mondiali, realizzato da Beppe Anderi e Maurizio Pellegrini.
Nel corso dell’evento, tenutosi giovedì 29 novembre presso il Museo del Territorio Biellese, è stato proiettato un documentario che ha ripercorso la vita e i trionfi di Pozzo: dalla fondazione del Torino F.C. nel 1906, ai primi successi sulla panchina della Nazionale italiana, fino ad arrivare alla conquista dei titoli mondiali del 1934 e del 1938. Il film non ha tralasciato di raccontare le parentesi più dolorose dell’uomo Pozzo, arruolato come alpino nel Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale, membro del CLN durante la Seconda e testimone diretto della tragedia di Superga, costata la vita a tanti dei suoi ragazzi del Grande Torino.
Alla proiezione è seguito un dibattito moderato da Fabrizio Corbetta (giornalista e autore della sceneggiatura del film) al quale hanno partecipato Sergio Caligaris (ex portiere della Biellese ed ex Allenatore di Pro Vercelli e Ternana), Nicolò Mello (giornalista, storico del calcio e curatore del blog dedicato a Vittorio Pozzo) e Marco Gardiolo (assessore allo sport e alle manifestazioni del Comune di Ponderano). Il confronto è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute del calcio italiano e per analizzare le cause che hanno portato ad una stagione così povera di soddisfazioni, soprattutto se rapportata alla stagione d’oro vissuta da Pozzo e dai suoi ragazzi.

I commenti sono chiusi.