BI24_FLASH_L’EUROPA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Odio gli inglesi ma… Beata Londra che ha detto addio all’Unione”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Dico sempre la verità: e dunque anche in questo caso posso confessare, senza dubbio alcuno, che gli inglesi mi sono sempre stati antipatici, sin da quando mio padre, quando ero ancora bambino, mi insegnò una frase tipica e famosa di Benito Mussolini: “Dio stramaledica gli inglesi!”. Ma nel contempo debbo confessare che, per altro verso, gli Inglesi riuscivano a conquistare la mia stima (se non proprio la simpatia!): è accaduto anche questa settimana quando, come ha scritto il giornale quotidiano ‘Libero’ di lunedì 26 novembre 2018 alla pagina 9, chiuse tutte le trattative con l’Europa, è prevalso il tema “Beata Londra che ha detto addio all’Unione”.
E’ sufficiente rileggere con attenzione il sottotitolo per comprendere che forse, a noi Italiani, qualcosa… ‘è sfuggito’: “Ok dell’Ue all’accordo per la Brexit. La Gran Bretagna pagherà per staccarsi ma nel lungo periodo sarà lei a guadagnarci”. Tutto deve ancora giungere ad effettiva conclusione perché “lo scoglio è il Parlamento inglese”: ma ci fa piacere rilevare che ‘le donne’, alla fine, forse effettivamente sono le migliori e le più coraggiose! E noi ‘maschi’ siamo probabilmente dei ‘coglioni’ che si infinocchiano tra loro, senza riuscire a comprendere dove e come siano gli interessi reali dei cittadini italiani.
L’Inghilterra con quella donna un po’ ‘sgangherata’, se ne è andata dal governo (si fa per dire) dell’Eurocrazia ed ha riacquistato pienamente la totale libertà di pensiero e di azione. E non è bastato il fatto che da quasi cinquant’anni operasse la partecipazione al vincolo dell’Europa: Theresa May ha preferito risolvere immediatamente ogni problema scegliendo il ‘divorzio’. Pensiamo per qualche secondo: alla luce di come li abbiamo conosciuti, noi preferiamo Theresa May o Jean Claude Juncker?
Scegliamo una donna con le idee molto chiare o un volgarissimo ubriacone senza che nessuno di noi abbia il coraggio di obbligarlo ad andarsene? Mi spiace persino offrire su un piatto d’argento i complimenti e la stima ad una inglese: ma purtroppo siamo messi molto male dal punto di vista degli ‘eurocrati’ e anche all’orizzonte non si vede nessuno in grado di dirigere ex-novo la nostra Europa, che, non a caso, sta purtroppo franando miserevolmente!

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