BI24_FLASH_CATTOLICI OGGI/2. “Fare memoria di un lungo itinerario di vita, aiuta a rendersi consapevoli di essere popolo che cammina…”

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_Fratel Emanuele Dondolin
Fare memoria di un lungo itinerario di vita aiuta a rendersi consapevoli di essere popolo che cammina. Queste le parole principali alla Giornata dei Consacrati sabato 24 novembre alle 9.45 in Cattedrale quando tutti i religiosi hanno incontrato il Vescovo di Biella mons Roberto Farinella manifestandogli affetto e amicizia ma soprattutto collaborazione per il ministero episcopale.
Insieme al Vescovo Farinella era presente il delegato per la Vita Consacrata don Paolo Battisti che ha presentato le comunità religiose con i suoi superiori che a sua volta hanno presentato la storia con gli obiettivi dei propri istituti. Al centro la parola del Vescovo Roberto Farinella che ha illuminato il cuore dei consacrati dicendo: Fare memoria di un lungo itinerario di vita aiuta a rendersi consapevoli di essere popolo che cammina prendendosi cura di tutti, aiutando ognuno a crescere umanamente e nella fede, condividendo la misericordia con cui il Signore ci accarezza.
Per questo l’incontro con i religiosi e le religiose della diocesi che abbiamo vissuto con il prezioso coordinamento di don Paolo Battisti, delegato per la vita Consacrata, è stato un momento di ringraziamento e di speranza, che ci incoraggia tutti ad essere un popolo di discepoli-missionari che vivono e testimoniano la gioia di sapere che il Signore ci ama di un amore infinito, e che insieme a Lui amiamo profondamente la storia in cui abitiamo.
Siamo certi che il Signore ci dona il coraggio per “abbracciare il nostro futuro con speranza”, senza esitazioni, riconoscendo che la vita consacrata per questo è nata: essere quel naturale approdo che ancora oggi parla di Dio agli uomini, e sa farsi interprete delle loro domande e della ricerca del senso della vita. Avere una bella storia alle spalle non serve però per camminare con gli occhi all’indietro, non serve per guardarsi allo specchio, rischiando di non trovare la forza per andare avanti. Abbiamo una storia gloriosa da raccontare ma anche da costruire!”.

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