BI24_SEAB, MA COSA SUCCEDE?/2. Candelo, Belossi: “Gli insoluti della nostra tassa rifiuti, sono un problema anche per il loro bilancio…”

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_Renzo Belossi (Candelo Città Possibile)
Nell’ultimo Consiglio Comunale di lunedì 19 novembre, in occasione della discussione della variazione al bilancio 2018, su cui ci siamo astenuti, abbiamo voluto porre l’attenzione sulla questione degli insoluti della tassa rifiuti, i quali sono sempre la spina nel fianco nel bilancio comunale, esprimendo la nostra preoccupazione per la situazione economico-finanziaria di SEAB, che gestisce il servizio di raccolta anche a Candelo, proprio dovuto alla partita degli insoluti in gran parte riferito agli anni 2010/2012.
Abbiamo pertanto chiesto al Sindaco novità sul tema e ragguagli, proprio per non doverci trovare sorprese di aumenti in bolletta, auspicando che l’assemblea dei Sindaci della Società partecipata possa trovare le migliori soluzioni alla grande problematica, anche per evitare conseguenze non positive sulle tasche dei cittadini candelesi e biellesi, già alle prese con tariffe abbastanza alte.
Sempre durante la discussione della variazione, abbiamo sottolineato positivamente l’impegno dell’amministrazione verso la sicurezza, come concordato tra tutto il Consiglio, con lo stanziamento di parte dell’avanzo libero di amministrazione per l’installazione di un primo sistema, seppur contenuto, di videosorveglianza. Altra questione è stata quella del bando di contributo comunale a favore degli esercenti candelesi che hanno subito maggiori disagi a causa dei lunghi cantieri che hanno interessato Piazza Castello e vie limitrofe; in termini generali abbiamo ricordato come questo atto fa seguito a un impegno assunto dal Consiglio Comunale con una mozione, frutto anche di un documento di proposta da noi presentato l’anno scorso il quale chiedeva all’amministrazione di intervenire in supporto dei commercianti ed in particolare verso chi ha subito maggiori danni dai cantieri.
Ora vedremo quale risultato darà questo bando in termini di richieste ed ovviamente a priori non si possono, giustamente, fare delle valutazioni complessive, anche se riteniamo che potesse essere maggiormente valutata e considerata l’idea di concedere agli esercizi ed in particolare a quelli più danneggiati dai cantieri, uno sconto una tantum sulle tasse/imposte comunali.

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