BI24_FLASH_SOLLEVAMENTO PESI. “BioglioPesi” sul podio con Noemi Rossetti. Bronzo per lei, quarto posto per Emma Costa

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_Riceviamo e pubblichiamo:
Sabato e domenica 10 e 11 novembre, a Verona, si sono svolte le finali nazionali dei Campionati Italiani U15, maschili e femminili. Per la A.S.D. BIOGLIOPESI, salivano in pedana Emma Costa e Noemi Rossetti, rispettivamente nelle categorie fino a kg 48 la prima e fino a kg 53 la seconda. Grande la motivazione per entrambe le atlete.
Emma Costa registrava un peso personale di kg. 46,95. Entrava in gara con kg 45 di strappo, suo Personal Best conquistandolo senza nessun problema dopo di che, iniziava una bagarre per la medaglia di strappo con le avversarie più quotate con continui rilanci per la seconda e terza prova. Sbagliata la seconda alzata con 45 kg decideva di passare a kg 50, misura mai tentata prima e, fallita per un soffio. Nello slancio è partita di rincorsa mettendo al sicuro la prima prova con kg 53 e, come nello strappo, i rilanci sono passati prima a kg 55, falliti, e poi a kg 58 ed eseguiti alla perfezione sfiorando il podio e centrando i nuovi Record regionali di strappo, slancio e totale.


Ottima gara anche per Noemi Rossetti, reduce da un periodo non proprio idilliaco. La giovane atleta biogliese, nella cat. Fino a kg 53 motivata come mai prima d’ora, saliva in pedana con kg 45 di strappo in prima prova, ben due kg dal proprio massimale di gara. Grintosa e agguerrita al punto giusto inanellava, usando un termine da biliardo, un filotto da Re, ben tre prove valide migliorandone ognuna di ben due kg:45/47/49 e conquistando la medaglia di bronzo nell’esercizio di strappo e stabilendo il nuovo record regionale di esercizio.
Nello slancio, in prima prova con kg 58 un problema di comunicazione la faceva arrivare in pedana di corsa e deconcentrata causandone l’errore, purtroppo ripetuto anche nella seconda prova e invece, in terza prova eseguendo l’esercizio correttamente si attestava al 4° posto nel totale della competizione. Peccato, si poteva conquistare un’altra medaglia
pesante” e tornare dalla città scaligera con un bottino più corposo.
Con queste prestazioni, Costa e Rossetti, e soprattutto il modo con cui hanno affrontato la gara hanno fatto si che nel prossimo futuro ci sia nell’aria un po’ di profumo d’azzurro. Stiamo a vedere. I tecnici federali della Biogliopesi, molto soddisfatti della preparazione
fatta da parte di entrambe le ragazze guardano al futuro con fiducia per il 2019 con il cambio delle categorie di peso e con l’avvento della nuova classe di età U13, riservata ai/alle nati/e del 2006.

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