BI24_FLASH_LA QUESTIONE/2. Cavicchioli attacca il Governo sui social. Pasqualini della Lega: “La sua, una amministrazione irrilevante”

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_Alessio Pasqualini (Lega Nord)
Quando un’imbarcazione sta affondando e i passeggeri si preparano al loro triste e oscuro destino, il capitano di quest’ultima è solito perdere i freni inibitori e di conseguenza, offuscato dall’ira e dalla disperazione, inizia ad attaccare tutti i membri dell’equipaggio e addirittura la ditta produttrice della sua nave. Allo stesso modo il Sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, conscio di aver deluso le aspettative dei suoi elettori e dei suoi cittadini, da poco ha iniziato ad attaccare il Governo Lega-5stelle. Lo ha fatto con un post su Facebook, in cui sostiene che le mancanze e le debolezze della sua amministrazione, durata 5 anni, siano causate dall’attuale Governo insediatosi da soli 5 mesi.
È curioso che un Sindaco si comporti in questo modo, soprattutto dopo che per 4 anni, in concomitanza con il suo mandato, ha governato il Partito Democratico, il suo partito! Analizzando oggettivamente la situazione, la colpa del rinvio di 6 mesi per la realizzazione dell’elettrificazione della Biella-Santhià, non è né di Salvini né di Di Maio, bensì di chi c’era prima di loro, e che attualmente si trova in maggioranza in Regione Piemonte, ossia il PD. Ormai va di moda dare la colpa alla Lega, soprattutto quando si è consci di non essere riusciti a dare il massimo, consapevoli che il proprio percorso amministrativo sia giunto al termine.
È noto a tutti che la scarsa rilevanza che ha subito la città di Biella negli ultimi anni sia dovuta alla debolezza e irrilevanza dell’attuale amministrazione, che non ha saputo farsi notare neanche da un Governo amico; concentrandosi, durante il proprio mandato, a costruire nuove piste ciclabili, spendere milioni di euro per una funicolare che non funziona e montare decine di inutili autovelox e seminarli per la città. Io ho solamente 20 anni, ma la vita mi ha insegnato che, quando non si riesce a portare a termine un impegno o a mantenere una promessa, è necessario ammettere di aver sbagliato o semplicemente di non esserci riuscito, spesso anche tacere si rivela la soluzione migliore. Nonostante ciò, sono sicuro che Biella merita di tornare ad essere grande, non solo dal punto di vista politico, ma anche dal punto di vista territoriale, e penso che la Lega sia la risposta.

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