BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Marcello Foa e la presenza politica dei giornalisti radiotelevisivi”

biella-sandro-delmastro-biella24

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il Prof. Marcello Foa attuale prestigioso (anche se originariamente ‘contestato’) Presidente della Rai TV, sembra non muoversi con sufficiente vigore, ma anzi con non considerata debolezza. Per il vero, ero letteralmente entusiasta del fatto che egli avesse dovuto ‘subire’ una cocente sconfitta alla primissima ‘elezione’ e che dunque fosse letteralmente (e più che giustificatamente) furente per la non bella figura cui era stato sottoposto dalla componente di Forza Italia: speravo che questa situazione lo ‘incattivisse e lo facesse ‘insorgere’ contro tutti coloro che avevano sposato la tesi ‘berlusconiana’ che doveva ‘castigare’ tutti colo che avevano ‘commesso il delitto’ di non chiedere la preventiva autorizzazione a ‘Silvio il Vecchio’.
Ed invece, purtroppo, se uno è ‘buono’ e ‘gentile’, come certamente lo è Marcello Foa, si porta dietro questo terribile ‘difetto’ (che così deve essere definito l’atteggiamento cordiale dell’uomo politico o del soggetto che opera nell’ambito, anche indiretto, della politica) e che rischia di dover ‘pagare’ con la propria pelle, subendo ‘sciabolate’ indicibili. Per il vero io mi attendevo con gioia molto di più e molta meno buona creanza da parte del Presidente Rai e dunque posso con dispiacere definirmi decisamente deluso ed affranto. Come giustamente è stato osservato, sulle reti della Rai la sinistra continua ad avere la metà dello spazio che la maggioranza ha concesso all’opposizione, e il Presidente non ha ritenuto di intervenire per apportare gli opportuni ‘tagli temporali’ a favore della Destra.
Ora io continuo a chiedermi per quale ragione ci deve essere la ‘paura’, anche da parte di Foa, di eliminare larga parte del tempo che in realtà non compete alla sinistra e che invece dovrebbe più che legittimamente essere utilizzato dalla Destra. Non solo ed ancora: perché Foa non interviene anche sulla ‘qualità dei giornalisti che lavorano nella televisione di Stato? Proviamo a ragionare sui soggetti che ogni giorno ci raccontano la loro ‘verità’, tramortendoci con le loro incredibili baggianate e falsità: basti pensare, per esempio al fatto che si mette in discussione la prevalenza dell’avversario brasiliano Bolsonaro malgrado abbia, secondo gli stessi giornalisti!, un vantaggio del 15-18%!
Anche questa è l’espressione di un autentico e reiterato ‘delitto nell’informazione’ con la piena consapevolezza da parte dei giornalisti social-comunisti che rappresentano il 90% degli operatori Rai. Io pensavo che Marcello Foa avrebbe fatto piazza pulita di questo scandalo radio-televisivo: ed invece, almeno per ora, assolutamente nulla. Tutto continua
come prima: i ‘compagni’ comandano e governano l’ente radiotelevisivo ed il ‘peso’ politico che io (e non soltanto io!) avevo sperato che potesse finire anche alla Destra, ha dimostrato, nei fatti concreti, di essere ben poca cosa rispetto al ‘bisogno’ di seria informazione che abbiamo!

I commenti sono chiusi.