BI24_FLASH_VOCI DA ROMA. Cristina Patelli, Lega: “Stanziati 36 milioni per l’edilizia scolastica innovativa”

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_Cristina Patelli (Deputato Lega Nord)
Sono trentasei milioni di euro e corrispondono alla cifra stanziata dal Governo per l’edilizia scolastica innovativa e risorse per la sicurezza degli edifici. Le Commissioni riunite VIII e IX della Camera dei deputati hanno approvato due emendamenti in materia di edilizia scolastica predisposti dal Miur e presentati dai relatori in sede di conversione del decreto-legge su Genova. Il primo emendamento sblocca 9 milioni di euro all’anno, per il prossimo triennio, per la progettazione di scuole innovative e 4,5 milioni di euro all’anno, per il prossimo biennio, per la progettazione di Poli dell’infanzia. Una misura molto attesa dagli Enti locali che, al momento, non dispongono delle risorse necessarie. Il secondo emendamento consente di recuperare i fondi stanziati con un Programma di edilizia scolastica del 2009 e rimasti inutilizzati, che potranno essere destinati a interventi di messa in sicurezza degli edifici. Stiamo dimostrando con i fatti che il benessere e la sicurezza dei nostri ragazzi rappresentano davvero una priorità.
Con l’avvio delle procedure concorsuali straordinarie per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, è stato mantenuto l’impegno assunto con il Decreto Dignità, sbloccando la situazione di paralisi ereditata dal precedente Governo. Abbiamo rimediato all’incapacità del Pd di risolvere il problema, causato dalla sentenza del Consiglio di stato dello scorso dicembre che aveva posto una pietra tombale sui diplomati magistrali. La sentenza, lo ricordo, non dava nessuna chance alla categoria e il nostro Governo, invece, vi ha posto rimedio. Lavoriamo ogni giorno per restituire normalità e centralità alla scuola e a tutta la sua comunità, con serietà e discrezione. È finito il tempo dei grandi proclami alla Renzi con la famigerata “buona scuola”. Il nostro impegno è per una scuola normale, senza ingiustizie, in cui restituire dignità alla figura del docente e centralità agli studenti.

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