BI24_FLASH_BIELLA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Roberto Pella, ti stimo, ma questa volta non sono proprio d’accordo con te…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Come si fa a non ‘litigare’ con l’On. Roberto Pella quando ha l’eccezionale coraggio di scrivere passaggi politici che andavano bene quindici o vent’anni fa, ma che oggi tutti hanno compreso che non sono più applicabili? Leggo, francamente un po’ trasecolato, una dichiarazione ricca di passione politica di Roberto Pella che dice, ovviamente parlando del partito di Silvio Berlusconi: “Forza Italia ha dimostrato di essere un partito vivo, radicato su tutto il territorio nazionale, capace di coinvolgere personalità di altissimo valore e di avanzare proposte di crescita e di sviluppo per il Paese”.
E questo al seguito di una ulteriore dichiarazione di entusiasmo che io obiettivamente rispetto ma che mi pare, per dirla in modo franco, ‘eccessiva’. E’ bello ed è giusto che vi sia ‘amore’, ‘forza’ e ‘coraggio’ per la propria lotta politica e per la ‘parte’ che il singolo parlamentare rappresenta, ma onestamente io credo che debba prevalere l’obiettività che vuole che Forza Italia sia considerata un movimento degno del massimo rispetto, ma – detto con estrema franchezza – passato ad un terzo soltanto dei suffragi che era
abituato a conseguire.
E ci dovrà pure essere una ragione (e certamente c’è!) che spieghi questa pesante flessione! Senza colpe particolari, ma semplicemente perché gli Italiani sono ormai increduli di fronte ad un leader ultraottantenne, e cioè Silvio Berlusconi, che non capisce da solo, e neppure consigliato da terzi, che è maturo il tempo di starsene tranquillo senza immaginare, a 83 anni, di farsi eleggere per una carica che dovrebbe durare cinque anni e dovrebbe coinvolgerlo con un tracollo evidentissimo e persino penoso negli ultimi mesi!
Dico questo con il massimo rispetto umano che ho sempre avuto nei confronti Silvio Berlusconi (debbo confessare che l’ho stimato molto più del segretario del mio partito Gianfranco Fini), ma anche e soprattutto – ci tengo a precisarlo – nei confronti dell’On. Roberto Pella, che stimo da sempre e che ritengo sia un uomo (quando l’ho conosciuto era un ‘ragazzo’!) capace di offrire alle cariche pubbliche, che ha già occupato e che attualmente ancora occupa, la dignità di un servigio di primissimo piano, ricco di amore per la nostra terra e per la nostra Nazione.
Facciamo politica, dunque, con la stessa stima e con l’affetto che ha sempre caratterizzato le nostre diverse posizioni: e una volta ogni tanto consideriamo lecito e per certi aspetti addirittura democraticamente doveroso avere opinioni diverse, che non eliminano, ma anzi rafforzano il reciproco affetto!

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