BI24_FLASH_CATTOLICI BIELLESI/4. Ormai manca poco: tra tre giorni, Monsignor Farinella diventerà il nostro nuovo Vescovo

_Fratel Emanuele Dondolin
Il tanto atteso momento è arrivato. Don Roberto Farinella sara formalmente consacrato vescovo. La cerimonia sarà sabato 29 settembre alle 10 in Cattedrale con l’ innalzamento agli Ordini Episcopali del sacerdote eporediese che lo scorso 27 luglio il Santo Padre ha nominato, dopo aver ascoltato il parere della Nunziatura Apostolica Italiana, vescovo della Diocesi di Biella. L’ ingresso, come già detto abbondantemente, sarà domenica 14 ottobre alle 15 nel Duomo di Biella legato a Ivrea per il nome della chiesa dedicata a Santa Maria Assunta.
Il giovane sacerdote ha già iniziato a conoscere la sua nuova casa, se pur informalmente, in quanto desideroso di porsi al servizio come un “fratello e un amico” dichiarato da lui stesso nella sua prima lettera pastorale spedita dopo la nomina del Papa e annunciata alle 12 in entrambe le diocesi unitamente alla sala stampa della Santa Sede. Molte saranno le autorità civili e religiose che presenzieranno alla sua consacrazione tra cui 34 vescovi e 3 cardinali oltre che ai sacerdoti per non dimenticare i famigliari, gli amici con le comunità sia di Ivrea che di Biella legate al sedicesimo successore di mons Gabriele Mana.
Don Roberto Farinella è nato a Castellamonte il 24 maggio 1968, da famiglia di origine siciliana, dalla città di Nicosia, emigrata in Piemonte negli anni sessanta per ragioni di lavoro. Dopo aver conseguito il diploma di maturità all’Istituto Tecnico Commerciale di Cuorgnè , nel 1987 fu accolto nel Seminario diocesano di Ivrea e frequenta il quinquennio filosofico teologico presso la Federazione Interreligiosa Studentati Teologici di Torino. Dal settembre del 1993 è alunno dell’Almo Collegio Capranica di Roma fino al 1996, conseguendo la licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana.È stato ordinato presbitero il 24 settembre 1994.
Come sacerdote ha ricoperto molti incarichi come responsabile della pastorale giovanile , rettore del Seminario di Ivrea, giudice della Sacra Rota, parroco della Cattedrale, vicario episcopale per la vita consacrata. Da non dimenticare la sua precedente professione di
giornalista e direttore del Risveglio Popolare. Il nuovo vescovo ha compiuto 50 anni lo scorso maggio; è giovane e un buon capitano pronto a servire come un fratello e un amico ma soprattutto un Padre che ponendosi al servizio con molta umiltà della sua nuova comunità diocesana sarà capace a condurla verso le sfide imminenti del futuro che aspetteranno alla diocesi biellese come il Sinodo dei Giovani, il lavoro per la preparazione del V centenario dell’incoronazione della Madonna di Oropa, il centenario di Fratel
Enrico Cervetta venerabile della congregazione dei lasalliani,la formazione pastorale e educativa dei giovani sempre più lontani dalla fede,la visita pastorale alle parrocchie delle singole zone pastorali,la visita alle singole associazioni ecclesiali,la preparazione del nuovo anno pastorale che inizierà come da tradizione l’ ultima domenica di settembre al Santuario di Oropa dove quest’anno avra in aggiunta il commiato di fine governo pastorale del vescovo Gabriele Mana alle 14.30 dalla Chiesa Antica con un pellegrinaggio che terminerà con la Santa Messa delle 15 sul sagrato della Basilica Superiore per non
dimenticare la conservazione delle tradizioni storiche della Liturgia oggi ben tutelate dal canonico don Massimo Minola che per la Diocesi ne è il Vicario Episcopale per la Liturgia: ufficio delicato ma allo stesso essenziale perché é uno tra i bracci operativi più importanti per una comunità cristiana quindi per il suo Pastore.
Sul sentimento del comitato organizzativo e andamento dei lavori per l’ arrivo del sedicesimo vescovo biellese che al soglio episcopale verrà insiediato nello stesso giorno in cui a Roma verrà reso santo Papa Paolo VI domenica 14 ottobre alle 15 ci racconta il canonico don Massimo Minola già braccio destro del vescovo Gabriele Mana e ora di mons Roberto Farinella. ” I lavori procedono bene e ti garantisco un clima di emozione e orante dove al centro c’è la preghiera di tanta gente” dichiara il canonico biellese che invita tutta la comunità diocesana a partecipare alla preghiera di venerdì 5 ottobre alle 21 in Duomo.
Da Ivrea fa eco il vescovo di origine biellese mons Edoardo Aldo Cerrato che parlando del suo ormai ex collaboratore ed ora confratello nell’episcopato fa sapere a noi queste parole: ” AVETE RICEVUTO COME VESCOVO UN PASTORE BUONISSIMO, UMILE, FEDELE E ZELANTE. VI FACCIO LE MIE CONGRATULAZIONI! ABBIATENE CURA! “. A mons Edoardo Aldo Cerrato fanno eco i vari superiori delle congregazioni religiose con i vicari zonali che attendono il nuovo vescovo ponendosi filiarmente a servizio di chi avrà il compito di guidare la diocesi. A lui vanno i nostri migliori auguri per la sua ordinazione episcopale che sigillerà formalmente il gemellaggio tanto sperato con la diocesi che sta al di la della Bassa.

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