BI24_FLASH_OCCHIO ALLE TRUFFE ON LINE/1. “Ti abbiamo ripreso mentre guardi film porno: paga o…”: il panico di tanti biellesi

polizia-postale-generica-biella24

La mail che arriva, ha come titolo solo l’indirizzo elettronico della vittima. Una mail come tante. Quando la si apre, però, per molti utenti di internet inizia un vero e proprio dramma: il testo, quasi sempre in italiano, non lascia spazio all’immaginazione… “Abbiamo un tuo filmato mentre guardi video pornografici, paga oppure lo inviamo ai tuoi parenti ed ai tuoi amici”: questo, il succo del discorso che precede la richiesta economica, da versare rigorosamente in “bitcoin”, la nuovissima e controversa valuta “virtuale”, che si sta facendo largo nei mercati economici del pianeta.
L’ultima versione delle truffe on line è questa ed è già “sbarcata” anche nel Biellese, dove la Questura, nei giorni scorsi, ha dovuto far fronte a decine di telefonate di persone letteralmente terrorizzate, in preda al panico, incapaci di decidere cosa fare. Qualcuno avrà pagato, ma fortunatamente la maggior parte non si è fatta intimidire e, contando sulla discrezione del personale, si è rivolto alla Polizia di Stato, che a tutti, ha risposto nella stessa maniera…
“Non c’è nulla di reale – spiegano infatti dalla Questura laniera – nella mail che viene ricevuta. Si tratta dell’ultima modalità con cui i criminali informatici, tentano di portare il panico tra gli utenti, sperando nel pagamento di alcuni. L’unico elemento vero, è l’indirizzo della posta elettronica, ma viene rintracciato grazie ad un procedimento che si chiama ‘spoofing’ e non si trova veramente in mano agli autori della truffa”.

I commenti sono chiusi.