BI24_FLASH_L’APPELLO. I volontari Aima biellesi: “Per iscriversi alla nostra associazione, non serve essere malati…”

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_Riceviamo e pubblichiamo:
Perché associarsi all’Aima ( Associazione Italiana Malattia Alzheimer) senza essere coinvolti in prima persona? I motivi possono essere molti: solidarietà,volontariato passivo, beneficenza annuale… Con emozione ci sentiamo vicini alle gravi malattie che colpiscono i bambini, i giovani e gli adulti nel pieno vigore delle forze… giustissimo!
I bambini e i giovani sono il futuro e l’adulto la realtà presente ma gli anziani? Proviamo a riflettere: i bambini sono i fiori che giunti a maturazione daranno i frutti nell’uomo giovane pieno di forza i quali, però, senza l’albero saldamente ancorato alla terra da profonde radici non avrebbero ragione di esistere… e allora?
Diciamo che gli anziani rappresentano le radici e la memoria del grande albero della vita e ignorandoli dimentichiamo chi ci ha permesso di nascere. Può essere un valido motivo per essere Aima? Il 21 settembre, Giornata Mondiale Alzheimer, torna come ogni anno dalla sua istituzione nel 1994 e a pochi anni di distanza dalla nascita di Aima Biella.
L’associazione nel corso degli anni è cresciuta lentamente ma con radici forti e in quasi trentanni di operatività sul territorio biellese ha dato frutti importanti e significativi, in particolare nell’ultimo decennio. I primi anni sono stati dedicati al sostegno informativo sulla malattia alle famiglie, ai corsi di formazione all’assistenza al malato, all’ascolto delle difficoltà dei parenti nella gestione del paziente e ascolto telefonico.
Poi un passo avanti con la realizzazione del Giardino Alzheimer donato al Centro Diurno operante presso la casa di riposo”Cerino Zegna” di Occhieppo Inferiore e un mezzo per il trasporto degli ospiti. Una borsa di studio per la formazione di un neurologo sulla Malattia di Alzheimer.
Negli ultimi anni tre grandi progetti ci hanno permesso di affrontare la prevenzione, la terapia non farmacologica, l’inserimento del malato nel tessuto sociale cittadino: il Centro della Memoria, all’interno dell’Ospedale, la Palestra della Mente e Mente Locale. Grazie alla tenacia, perseveranza e dedizione dei volontari e soci, guidati dai presidenti precedenti: sig.ra Silvana Manzioli Scaramuzzi, sig.ra Claudie Parrot Miglietti, al sig. Franco Ferlisi, presidente in carica e alla generosità della sig.ra Adele Maioli siamo arrivati al Centro di Incontro “ Mente Locale”, ubicato in centro città,in una villa di fine ottocento restaurata dalla Fondazione Cassa di Risparmio Biella e data in comodato d’uso gratuito ad Aima.
E adesso? Adesso l’impegno è maggiore e ha bisogno del sostegno di molti,non solo soci e volontari. Aima nella giornata del 21 settembre, venerdì, sarà presente all’interno dell’ospedale cittadino, zona Piastra, con un banchetto informativo a disposizione dei cittadini. Cogliete l’occasione per venirci a trovare!

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