BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Sgombero ex Rivetti: la sinistra contro la sinistra. Potere al Popolo: “C’erano i leghisti, non l’assessore…”

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_Potere Al Popolo Biella
_Rifondazione Comunista Biellese
Un nuovo sgombero di persone senza dimora è avvenuto a Biella nell’ex Lanificio Rivetti abbandonato. I locali nottetempo erano abitati per necessità da chi non ha né casa né reddito. Quella presenza invisibile che abita numerosi luoghi del degrado, insieme
al dato delle cento persone alla mensa quotidiana della Caritas,italiani e non, ci dicono che Biella sta malissimo. Si continua ad affrontare sia il problema migranti sia il problema delle nuove povertà come un’emergenza, ma ormai da tempo non lo è più ed il comune dovrebbe prenderne atto riqualificando a scopo sociale i tanti immobili in abbandono, immobili pubblici e fabbriche chiuse facendosi finalmente carico del problema invece di continuare a delegarlo alla Caritas.
Una società civile si interrogherebbe sulle cause e Amministratori con coscienza provvederebbero a rispondere ai bisogni essenziali di casa, reddito, lavoro, dignità, assistenza sanitaria e protezione sociale. Già in precedenza abbiamo assistito ad un altro caso montato ad arte dalla Lega, quello dell’ex macello che dopo visite, foto e grandi articoli sui giornali locali venne sgomberato un mattino all’alba con grande dispiegamento di forze dell’ordine di tutti i tipi. Ci fu allora assicurato che per tutti si sarebbe trovata
un’alternativa, alcuni furono portati al Cas allestito nell’ex Coggiola, altri al dormitorio, alcuni rimasero per strada.
Questa volta si è voluto condurre una operazione di puro ordine pubblico scegliendo non il trasferimento ad altre soluzioni, ma lo sgombero, arrivando a denunciare e perseguire persone vulnerabili cui si è negata la protezione. Ma in quel teatro gli attori erano anche un manipolo di leghisti per il consueto servizio di sciacallaggio a scopo elettorale, presenti, avvisati non si sa da chi, perbeffarsi di quelle condizioni umane. Non risulta fosse presente l’Assessorato aiservizi Sociali che sicuramente sapeva. Dunque il Comune che ruolo ha in tutto questo circo? La presenza dei vigili urbani e delle ruspe del comune ci dice che l’amministrazione comunale era al corrente di tutto, ma semplicemente ha fatto finta di niente.
Noi siamo con gli occupanti che, nella assenza delle istituzioni, hanno provveduto da
soli ai loro bisogni fondamentali, non c’è da aver paura di loro, ma di questa società perbenista e feroce al tempo stesso. Questo è per noi un avviso di chiamata per chi ha a cuore giustizia ed uguaglianza. Le nuove povertà chiedono un nuovo modello di sviluppo, nuovi luoghi dell’abitare enon solo dormitori, nuova organizzazione dei servizi socio-sanitari, un’altra società, Raccogliamo l’appello delle Associazioni Città di Sotto, ARCI Solidarietà Thomas Sankara e Biellese Accoglie Giorgio Marincola, perchè riteniamo che ci debba essere stabilmente un controllo popolare sul fare delle Pubbliche Amministrazioni, continuando nelle pratiche di inchiesta e mutualismo tra eguali.
Lo affermiamo in un momento politico di grave attacco alla Costituzione di fatto, con
un Ministro degli Interni (o degli Inferni??) indagato per sequestro di persone che avvia il suo piano nazionale di sgomberi. A coloro che si professano cristiani sulle pubbliche piazze sfoggiando il rosario nei comizi, diciamo di leggere il Vangelo che dice di amare il prossimo non di buttarlo a mare. Anche per questo motivo saremo in piazza il 22 settembre alla manifestazione “Biella ribelle Antifascista e Solidale”.

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