BI24_FLASH_ASPETTANDO IL NUOVO VESCOVO. Dondolin: “Per il Comitato di accoglienza, è iniziato il conto alla rovescia…”

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_Fratel Emanuele Dondolin
In attesa dell’arrivo del prossimo vescovo Roberto Farinella anche la diocesi biellese con il suo comitato organizzativo si sta preparando ad accogliere il nuovo vescovo di Biella che verrà consacrato sabato 29 settembre alle ore 10 nella Chiesa Cattedrale Santa Maria Assunta di Ivrea. Come già scritto il vescovo Farinella farà il suo ingresso Domenica 14 ottobre alle ore 15 nella chiesa cattedrale di Santo Stefano in Biella dove per diritto canonico ne diventa anche parroco titolare in quanto, come ci insegna la storia, il Duomo è la Chiesa Madre essendo il luogo di residenza del Vescovo.
Sabato 29 settembre i sacerdoti e i diaconi che vorranno partecipare alla consacrazione episcopale si dovranno recare, muniti di camice personale e paramenti liturgici in via Varmondo 12 al Tempio dell’ Immacolata; i giovani e tutto il santo popolo di Dio dovrà recarsi in chiesa almeno un’ora prima dall’orario della celebrazione. Sabato 22 e domenica 23 settembre la diocesi raccoglierà i fondi per il dono che vuole fare al vescovo. Si tratta del bastone pastorale comprato all’Angelicum di Milano. Il restante della somma sarà donata al vescovo Roberto perché la utilizzi a suo piacimento come fa solitamente un pastore per il buon andamento della diocesi. Domenica 14 invece il vescovo verrà accompagnato in cattedrale dai giovani che prima pranzeranno con lui a San Filippo nella sala di Congregazione.
Il Vescovo Mana farà firmare gli atti di successione e poi si dice che lascerà Biella. Quindi ora possiamo dire: “Benvenuto vescovo Roberto. Nella speranza di vederti presto nella terra biellese ci auguriamo che continui a essere sempre un sacerdote che pone la carità e la difesa della fede come primato del tuo impegno pastorale oltre che la riattivazione del seminario con una scuola di scienze religiose dove laici diaconi preti insieme possano formarsi adeguatamente. Per quanto ci riguarda fin da ora ci poniamo al servizio della diocesi per far sentire la voce della chiesa nel mondo”.

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