BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BiELLA. Sandro Delmastro: “Il camerata Alemanno ed i reati commessi contro Matteo Salvini…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Il mio carissimo amico e camerata Gianni Alemanno è l’unico uomo politico che, più di ogni altro, ha ritenuto di poter intravedere, da parte di un magistrato e delle forze politiche vicine a questi, l’ipotesi di un vero e proprio ‘reato’ nell’atteggiamento e nelle decisioni assunte nei confronti (anzi, in danno!) dell’On. Matteo Salvini. Come ha fatto, più che
giustamente, Gianni Alemanno, ritengo che la prima considerazione non possa che essere la violazione formale della norma prevista dall’art. 289 del codice penale che prevede l’ipotesi di ‘attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali’.
In danno di Salvini, in effetti, è possibile che, ad opera di un magistrato, si sia consumato il
reato di cui sopra per cui la procedura non è neppure ad iniziativa di parte, ma d’ufficio, come del resto provvede a definire il citato articolo 289, il cui testo, non a caso, recita: “E’ punito con la reclusione da uno a cinque anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette atti violenti diretti ad impedire in tutto o in parte, anche temporaneamente: 1) al Presidente della Repubblica o al Governo l’esercizio delle attribuzioni o delle prerogative conferite dalla legge; 2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o alle assemblee regionali l’esercizio delle loro funzioni”.
Cerchiamo dunque di capirci: se non ci si muove, ed anche con rapidità, determinazione e decisione, come ha ritenuto di dover fare, più che correttamente, Gianni Alemanno di fronte all’assurdità di una posizione come quella ‘preparatagli’ da magistrati ‘amici’ della sinistra, siamo veramente ‘alla frutta’! Io credo che non abbiamo più molto tempo per ‘giocare’ alla guerra: credo invece che sia maturo il tempo per prepararci e per cominciare a combattere duramente questa ‘guerra’ e dimostrare, una volta per tutte, chi è la parte ‘più forte’, come con grande autorevolezza e risolutezza ha già cercato di fare Alemanno. Forza, dunque, esprimiamo il nostro consenso all’ex-Sindaco di Roma affinché abbia la percezione di un appoggio sostanziale alla durissima lotta la lui ingaggiata nei confronti dei ‘sinistri’!

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