BI24_FLASH_IL “CASO” CANTONE VINDOLO. Biella: i vigili portano via un’auto da un’area privata. Il proprietario: “Li denuncio tutti”

Ancora una volta Strada Cantone Vindolo, la piccola via privata del Vandorno dove per aiutare una famiglia di “amici”, il sindaco Cavicchioli vìola e fa violare ai vigili urbani, da anni, i diritti di un altro cittadino, è stata teatro di un abuso di potere senza scusanti. Dopo averci già provato alcuni mesi fa, la polizia locale il 31 agosto scorso è infatti andata oltre ogni limite, violando per l’ennesima volta la proprietà privata del residente e sequestrandogli senza alcun motivo, una vecchia automobile ormai priva di assicurazione, che l’uomo tiene da tempo immemorabile in quella che è, a tutti gli effetti, “casa sua”.
Proprio così: una pattuglia con tanto di carro-attrezzi ha fatto irruzione nella zona privata, ha tagliato la catena che delimita l’area e si è portata via la vettura, senza neanche preoccuparsi di dirlo al proprietario, pur sapendo bene che il codice della strada si applica solo su quelle pubbliche e che, comunque, si possono evitare le sanzioni previste scegliendo la rottamazione del mezzo…
“Non so veramente più cosa dire, di fronte a queste cose – spiega sconsolato ma tutt’altro che sconfitto, il residente vittima del ‘raid’ – ed all’atteggiamento con cui vengono fatte. L’altro giorno è stato surreale: gli amici del sindaco vorrebbero parcheggiare nella mia proprietà ed i vigili urbani mi hanno portato via l’auto, appellandosi ad una delibera della Giunta che renderebbe la via ‘vicinale’; una delibera che secondo l’Ufficio tecnico del Comune non esiste. Ancora una volta, aspettando che il Tribunale faccia il suo dovere, ho denunciato Cavicchioli, il vice comandante della municipale Portogallo ed i tre agenti presenti nella mia proprietà l’altro giorno, per abuso d’ufficio, violazione di domicilio, furto con scasso, danneggiamento plurimo, falso ideologico, stalking ed associazione a delinquere”.

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