BI24_FLASH_BIELLA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Sarò testardo, ma io continuo a credere al progetto della ‘Grande Biella’…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Io, da testardo quale sono, continuo ormai da anni a ricordare che la dizione “Grande Biella”, partita dall’idea di riunire in un unico Comune, oltre a Biella città, Gaglianico, Ponderano, Vigliano Biellese, Candelo, Occhieppo Inferiore e Tollegno ed eventualmente tutti quegli altri piccoli Comuni che gravano sul capoluogo provinciale, deve trovare immediata e concreta realizzazione.
Purtroppo sembra difficile convincere i singoli Sindaci a questa decisione di seria e grande responsabilità, anche perché, francamente, mi sembra oltremodo ridicolo ‘mantenere’ oltre 80 pubbliche amministrazioni per la gestione di una piccolissima Provincia (che comprende una popolazione di soli 178.000 abitanti! con i singoli Comuni che ormai sono ‘fusi’ gli uni con gli altri.
E’ possibile, ora, avere un’idea precisa dei “costi” di questa Provincia microscopica per
comprendere come vengono ‘sprecati’ i denari pubblici? E’ mai possibile che non si riesca a sedersi attorno ad un tavolo per ragionare finalmente con semplicità, con raziocinio ed anche con reciproco ‘affetto’, immaginando di ‘razionalizzare’ la popolazione e soprattutto i suoi costi?
Proviamoci, e facciamo in modo che Flavio Janutolo, il consigliere comunale di Biella degli anni ’70, ‘inventore’ della frase, forse persino ‘eccessiva’, della “Grande Biella”, abbia il successo che merita tenuto conto del fatto che è ormai decorso mezzo secolo dacché ha provato a lanciare l’idea della nostra meravigliosa provincia.

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