BI24_FLASH_LA QUESTIONE/1. Peratello, Fdi: “Dopo la tragedia (annunciata) di Genova, nazionalizziamo e autostrade…”

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_Patrick Peratello (Fratelli d’Italia)
Siamo tutti a conoscenza della tragedia annunciata del Ponte Morandi di Genova che il 14 Agosto è crollato portando con sé più o meno 40 vite innocenti, sperando che il bilancio delle vittime non si aggravi per le persone ancora disperse e i feriti in codice rosso.
Il Ponte Morandi di Genova era in condizioni pessime da anni, ma non è mai stato sottoposto a seri interventi di manutenzione, a differenza di ciò che avviene col Ponte di Brooklyn, a cui era paragonato, e in generale coi Viadotti Americani che sono cantieri aperti di manutenzione giornaliera finanziata dal pedaggio, in una perfetta ed evidente trasparenza tra entrate ed uscite.
Autostrade per l’Italia, a fronte di un fatturato annuo di 6/7 miliardi, dichiara di aver speso soltanto l’irrisoria cifra di un miliardo in 5 anni per la messa in sicurezza delle nostre Autostrade. I nostri pedaggi autostradali sono i più alti d’Europa e ogni anno continuano a crescere, ma i servizi di manutenzione e l’ammodernamento delle Autostrade sono sempre meno frequenti. Questo è davvero inaccettabile!
La situazione del Ponte Morandi di Genova, purtroppo, non è l’unica, ci sono infatti molti altri Viadotti che sono pericolanti. Per una volta, davvero, mettiamo in pratica il detto “Prevenire è meglio che curare” ed evitiamo altre inutili tragedie annunciate come quella della vigilia di ferragosto nel capoluogo ligure Nazionalizzando l’intera rete Autostradale.
Revocare tutte le concessioni, come chiede il Governo Conte, non è abbastanza, bisogna, anche, Nazionalizzare la gestione dell’intera rete Autostradale, come succede i gran parte d’Europa, perché è intollerabile che ci siano dei privati che si arricchiscono a dismisura sulle Autostrade costruite con i soldi pubblici senza reinvestire ciò che dovrebbero nell’ammodernamento e nella manutenzione necessaria alla rete Autostradale.

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