BI24_FLASH_LA VITA SPIRITUALE/1. Il vangelo della domenica: il pane di Gesù Cristo, ci serve per la vita eterna…

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Siamo noi a cercare Dio o è Lui a cercare noi? Questo è il messaggio che il Vangelo secondo Giovanni ci vuole dare nella sua introduzione in questa Santa Domenica che precede l’assunzione ma esaminiamo il Vangelo con il commento del volontario di Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi il signor Luca Dal Bon che ringraziamo di collaborare con la nostra rubrica.
e.d.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni_
In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
IL COMMENTO_
di Luca Dal Bon (volontario Papa Giovanni XXIII)

L’evangelista Giovanni si distingue dagli altri tre perché è colui che tiene in maggior conto la teologia di Gesù. Anche nell’episodio odierno, ci fa comprendere che i Giudei dell’epoca mormoravano contro Gesù perché lo consideravano soltanto un uomo, magari un illuminato, un maestro, un profeta, ma era scandaloso per loro immaginarlo come l’unigenito Figlio di Dio, colui che è della stessa sostanza del Padre. Ebbene, Gesù invece si fa riconoscere in questo passo per quello che è, vero uomo e vero Dio.
Infatti, il pane che Egli darà a coloro che diventeranno suoi discepoli è il pane che serve alla vita eterna, a non morire. Mentre infatti coloro che nel deserto mangiarono la manna, poi morirono, Gesù promette di darci il Pane della Vita, affinché possiamo avere in noi la vita eterna. Il dono dell’Eucaristia nella Chiesa Cattolica: questo semplice pane azzimo, che, dopo essere stato consacrato da un ministro di Dio, prete e/o vescovo, diventa, attraverso la Transustanziazione, corpo e sangue di Cristo. È un mistero grande, imperscrutabile fino in fondo alla mente umana. Ma Gesù ce l’ha detto, se vogliamo avere la vita eterna, dobbiamo credere in Lui.

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