BI24_FLASH_LA LETTERA. Fulvia Zago: “Cosa resterà, sul Territorio, della nostra Agenda digitale e del Patto del Battistero…”

Fulvia Zago e Cesare Molinari

_Fulvia Zago (Presidente Agenda Digitale Biella)
Carissimo direttore,
al quarto anno di attività di Agenda Digitale – o, meglio, riferendomi alla sua forma di accordo territoriale – del Patto del Battistero, vorrei annunciare il rilascio del piano integrato per lo sviluppo del digitale sul territorio Biellese nel prossimo triennio. www.agendadigitale.biella.it/visione. Questo progetto – innovativo e unico in Italia e per ciò più volte premiato a livello nazionale – ci ha dato molte soddisfazioni ma ancor più lavoro e anche qualche grattacapo. La normativa non ci è stata di aiuto laddove mette dei freni all’attività condivisa di pubblico e privato; i tanti lacci e lacciuoli, impongono studi approfonditi che a loro volta richiedono tempi lunghissimi. Non tutte le istituzioni sono state all’altezza delle aspettative o del loro ruolo, non sempre hanno collaborato o ci hanno sostenuti fattivamente. Il lavoro di cucitura di questo territorio è certosino e faticoso e spesso ci si ritrova punto a capo a guardare perplessi ciò che è successo.
Tutto ciò per dire che, nonostante le difficoltà, sono fiera, fierissima dei risultati che abbiamo ottenuto, che il sistema ha ottenuto, ma sono anche consapevole degli errori fatti, dei nodi non sciolti, degli aspetti che abbiamo trascurato; l’attività prosegue per approssimazioni successive proprio perché innovativa e creativa.
Ora, non dimentichiamo che siamo anche nell’ultimo anno delle amministrazioni comunali partner (Biella, Cossato, Vigliano) e siamo al punto in cui dobbiamo decidere cosa lasciare
al territorio di tutto questo lavoro, di questa bellissima esperienza. Il privato presente nel Patto ci ha chiesto garanzia di continuità per proseguire ad investire e persone sagge sottolineano che il digitale non deve avere colore politico. Ciò per me si traduce nella richiesta di un voto unanime in consiglio comunale sul piano, voto che garantirebbe che qualunque forza governerà la città nel prossimo mandato avrà verso il Patto un atteggiamento attivo e forse persino fattivo.
Il digitale è un tema difficile, ho parlato con amministratori che confessano di trovarlo ostico, questo nonostante l’ormai comprovato ruolo primario che esso svolge nel migliorare la vita dei cittadini e la competitività del territorio. Ciò significa che talvolta il tema viene affrontato con dichiarazioni estemporanee e di facciata cui fa seguito un
sincero disinteresse al momento di formulare e perseguire strategie, o, detto più banalmente, di mettere risorse. Il mio ottimismo mi fa credere che non sia il caso di Biella dove gran parte delle istituzioni sono state coinvolte nella stesura di questo piano.
Chiedo ora il suo aiuto per coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica perché è alle esigenze dei cittadini e delle imprese del territorio che come amministratore e presidente del Patto del Battistero devo rispondere. Venendo al concreto: le chiedo di dare la migliore diffusione possibile al piano e, se posso permettermi di suggerire un’idea, formulare alcune domande ponendosi dalla parte del lettore. Io, dal mio canto, mi impegno a
rispondere puntualmente (a lei e beninteso a chiunque voglia approfondire), sperando anche di acquisire elementi utili a migliorare il lavoro fatto. Colgo l’occasione per ringraziarla sentitamente per il supporto che è sempre venuto dalla stampa nel rendere un tema difficile alla portata di tutti, fin dagli inizi del progetto.

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