BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Ma da quando ‘Famiglia Cristiana’ è diventata un giornale di sinistra?…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Ormai continuo ad esprimere il pensiero di un cattolico che peraltro vede franare intorno a sé tutto ciò che riteneva di avere appreso in forma assolutamente pacifica dalla Chiesa. Ritenevo, fin da ragazzo, che ciò che mi veniva insegnato (in allora frequentavo, alle elementari ed alla scuola media, i Fratelli delle Scuole Cristiane) fosse tratto dall’insegnamento della Chiesa cattolica e che dunque dovesse essere considerato e ritenuto ‘immutabile’: mi vado rendendo conto, invece, che anche l’insegnamento religioso non soltanto può ‘mutare’, dacché ha preso sostanzialmente dalla… organizzazione politica e partitica.
Ormai ci sono preti di ‘destra’ (a naso direi il 25%) e di centro-sinistra (sempre a naso direi il 75%). Ora ho due figli (e con loro non ho problemi), ma ho anche due nipotini che vedo sin da ora muoversi culturalmente ‘bene’. Ho però la preoccupazione per il sol fatto che vedo distribuire, da parte delle Parrocchie, il settimanale “Famiglia Cristiana” che, invece, ho scoperto, soltanto ora, non essere mai stato organo della Chiesa cattolica, ancorché sempre e costantemente diffuso da sacerdoti con la massima buona fede. Pochi giorni or sono, invece, proprio “Famiglia Cristiana” è stata al centro di una polemica per avere autonomamente ‘deciso’ che Matteo Salvini era… ‘Satana’ (!) e per averlo scritto con grande rilievo tipografico.
Ecco, è chiarissimo il fatto che il leader della Lega non piace alla direzione ‘politica’ del settimanale (in)ecclesiastico e soprattutto perché ha deciso di irrompere nel difficile e ‘scivoloso’ mondo delle ideologie, non rispettando assolutamente il diverso ‘sentire’ di tutti coloro che, come il sottoscritto, hanno sempre ritenuto che il pensiero degli organismi dalla Chiesa cattolica dovesse essere né di destra né di sinistra, ma semplicemente del tutto ligio al ben diverso “credo” religioso e laico. Era tutto sommato ‘bello’ pensare che, almeno sul piano della tematica religiosa, vi fosse un mondo che esigeva e pretendeva semplicemente ma rigorosamente che prevalesse sempre e comunque il grande rigore del
pensiero di Dio. Vorrei semplicemente stare tranquillo e continuare a pensare che sul piano dei princìpi derivanti dalla dottrina cattolica non vi sono possibili cattivi insegnamenti inseriti ‘abusivamente’ in giornali apparentemente religiosi, ma in realtà, ormai ‘laico-culturali’ di centro-sinistra!

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