BI24_FLASH_L’EMERGENZA. Vittorio Barazzotto: “I biellesi, nel giro di pochi anni rischiano di restare senza medici di famiglia…”

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_Vittorio Barazzotto (consigliere regionale Pd)
«Secondo quanto si apprende dalla pubblicazione “Medici di Medicina Generale in Piemonte: studio analitico delle graduatorie e proiezione sulla carenza di medici nel periodo 2017-2032”, elaborato dal RIMeG (Ricerca e Innovazione in Medicina Generale), gruppo facente parte della Federazione dei Medici di Medicina Generale della Regione Piemonte (FIMMG Piemonte), e della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), a partire dal 2020, i medici di medicina generale piemontesi non saranno sufficienti, esponendo così migliaia di cittadini al rischio di rimanere senza assistenza; rischio che interesserà soprattutto i pazienti più anziani che dovranno spostarsi, anche di parecchio, per raggiungere uno dei pochi medici della mutua rimasti.
Se lo studio fotografa una situazione che potrebbe diventare critica a Torino a partire dal 2023, per molte altre province va ancora peggio. A Biella, per esempio, già dal 2017 a fronte di 8 pensionamenti di medici di famiglia, ci sono stati solo 7 nuovi diplomati pronti a rimpiazzarli e per il 2023, si calcola una diminuzione di 30. Entro il 2032 andranno in pensione 2627 medici e ne entreranno solo 1920; e la graduatoria regionale, che oggi conta almeno 1400 iscritti, non garantirà quasi più alcuna risorsa: infatti, dall’analisi di queste graduatorie degli ultimi anni e della partecipazione degli iscritti ai bandi per la copertura dei posti vacanti, emerge che soltanto l’1% dei medici in lista sono realmente disponibili, ad eccezione ovviamente dei giovani medici da poco diplomatisi in Medicina Generale su cui si regge la quasi totalità della copertura delle carenze».

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